Esprimo la mia opinione su queste condanne:
Secondo me la forma è sostanza e la sostanza è forma. Che significa? La riunione è stata tenuta senza un ordine del giorno, si poteva dire qualsiasi cosa su qualsiasi apsetto dell'argomento; non è stato eletto un segretario che doveva sintetizzare il pensiero degli intervenuti o addirittura scriverlo sotto dettatura. Il verbale è stato redatto postumo sulla base di appunti presi casualmente e fatto firmare dai componenti la commissione in un periodo postumo al terremoto. Secondo voi quale valore può avere uno scritto del genere da un punto di vista legale? Su questa carta sono state comminate delle pene pesantissime, sulla base di un interpretazione che risulta lacunosa e fuorviante, mi sembra che Boschi non abbia riassicurato affatto. Come il codice penale dice che non è condannabile per imperizia un medico che tenta un'operazione disperata su un paziente, neanche gli esperti possono essere condannati per un fatto che la scienza non è in grado ancora di capire. Mi sembra del resto che la teoria dello scarico di energia, prima accettata da parecchi, si stia rivelando poco esatta ma era pur sempre una teoria non il pensiero di un ciarlatano. Forse l'unica colpa della commissione è stata davvero quella di non saper prevedere i terremoti ma anche per questo, come si suol dire "ci stiamo attrezzando".
Saluti da Spirifer