Devo dire che nel 99 % dei casi è sempre così. Tuttavia a Pisa mi è capitato di partecipare a un concorso CNR che fu molto trasparente e imparziale. Alla fine l'assegno fu vinto da un collega che davvero lo meritava, raccomandato o meno che fosse. Il problema per me è un altro: in Italia i fondi per la ricerca sono miseri e quei pochissimi assegni disponibili vengono assegnati a persone già conosciute dalle commissioni dei concorsi. In parte è anche comprensibile che si preferisca continuare a fare ricerche con persone già conosciute. E' una farsa quasi tragicomica, ma è così, il problema è alla radice. Meglio provare a fare domanda nelle università straniere, paradossalmente è più facile accedere lì che in quelle italiane o al CNR.