Salve, premetto che non sono un geologo, ma sin dal 2009 sono sempre stato d'accordo con McCoy nel sottolineare con congnizione tecnica di causa le mancanze di tutta questa vicenda e mi fa molto piacere trovare questa discussione constatando anche la grande ignoranza che c'è in giro.

Personalmente credo che la commissione grandi rischi abbia belle responsabilità anche se McCoy stesso preponderi per un eccesso di severità, ma cerco di spiegarmi.

Prima di tutto, non tutti gli scienziati nel mondo sanno ad esempio come sono andate le cose in Italia. Nel senso che non tutti sanno che mentre un paese medioevale era scosso da uno sciame sismico crescente arrivato al 5° Richter in una zona ad altissimo rischio sismico, con molta arroganza si zittivano le preoccupazioni della gente, prendendoli in giro con una finta commissione che non avrebbe approfondito proprio niente e dicendogli di stare tranquilli in casa contro ogni elementare norma di buon senso.

Sappiamo che la prot. Civ. Non ha risorse, ma questo non significa lasciar morire così la gente. Insomma mettiamo anche le persone in grado di provvedere a se stesse come ad esempio fanno in USA durante i Tornado ecc.. dando loro tutte le informazioni del caso, condanna sui cui verte anche un articolo di Scientific American. Oggettivo anche l'articolo del Daily Post.

Fare stime sui terremoti poi non è un tabù religioso, se si hanno dati è possibile fare stime. Nel caso dell'Aquila per quanto non sono uno specialista, vedo che di dati ce n'erano molti, dai foreschoks crescenti con curve di stima che giravano già da un mese con precisione alla prima settimana di Aprile, agli studi del '95 di Boschi, dai modelli geofisici del posto, alla storia sismica, alla notorietà di edifici inadeguati, a partire dal centro storico ecc.

E' chiaro che un approccio meramente statistico alla Boschi è insufficiente e tavolta fuorviante, non solo in questo settore a dire il vero.

Infine la Prefettura evacuata come ha fatto Schettino....

Ultima modifica di DonJuan; 26/10/2012 14:59.