Non capisco una cosa, mi sono laureato con 110 e lode e quasi mi vergogno a scrivere queste righe.

Sono alle prime armi nella libera professione e mi trovo completamente disorientato.

Non ho nessun bagaglio culturale che possa aiutarmi, ho capito che la pratica... gli errori... e prendere a riferimento qualche amico esperto è il modo migliore per cominciare a lavorare...

Ho comprato tutti i libri della Flaccovio sulla geotecnica e sulle indagini in situ e in laboratorio e comincio a sbatterci la testa ogni qualvolta ho qualche problema.

(alla Flaccovio... potevate fare un solo libro sulle caratteristiche dei vari strumenti e prove... e non ripetere sempre la stessa frittata ad ogni libro...)

Nella pratica... cosa serve all'ingegnere per una corretta caratterizzazione geotecnica dei terreni di fondazione ???
(mi scuso se generalizzo)

In genere mi oriento sempre nel prendere un campione per le analisi di laboratorio… i software magici che da una dpsh sputano fuori TUTTO lo scibile geotecnico (Dinamic Probing della GeoStru per esempio) li lascio perdere…

Per opere di modesta entità:

-per terreni coesivi cerco di definire la deformabilità: in situ Prove CPT (sto cercando di capire se posso fare una prova dilatometrica o un carico su piastra, ma se lo dico alla ditta di indagini geognostiche mi guardano storto…) in laboratorio: edometrica e prova di taglio.

-Per terreni non coesivi definisco le caratteristiche di resistenza al taglio: in situ DPSH (dl030 usato solamente nella mia prima, ridicola, relazione geologica), in laboratorio prove di taglio.

Per opere più importanti come un centro residenziale, sondaggi con SPT e relative analisi di laboratorio di cui sopra.

(in presenza di falda, oltre a definire la quota non saprei che indagini integrare, al momento non mi è mai capitato nulla del genere e ancora non ho studiato il problema)

Mi trovo alla fine di questo post con la domanda delle domande ?

Come redigere un piano di indagini geognostico MINIMO per partecipare ad una gara con la coscienza a posto ???

Attualmente ho consegnato una proposta per un grosso centro residenziale con DUE sondaggi e due dpsh + prove di laboratorio a circa 5000€ sapendo già di perderlo perché qualche altro collega se ne uscirà con una DPSH e una masw per meno di 1000€.

Come capire quando è troppo o quando è troppo poco ???

Potreste consigliarmi dei libri, dei link, dove magari ci sono esempi pratici, di corrette analisi geologiche-geotecniche ??? L’esperienza vorrei farmela NON su errori ma su un accurato studio del problema…

Voglia di fare e passione c’è.

p.s. qualcuno può girarmi un elenco prezzi delle indagini in situ e in laboratorio… per esempio al momento non ho idea se su un’argilla convenga fare una cpt o una dilatometrica o un carico su piastra.

Giulio
Roma

Ultima modifica di GiulioOttino; 27/10/2012 06:50.