Mi sembra che ormai si sia superato ogni limite.
La sentenza del tar Lazio mi sembrava abbastanza chiara, con questa circolare, se abbiamo il coraggio, possiamo pulirci il sedere. Davanti a una forzatura simile è nostro dovere correre qualche rischio per farci "sentire": io nel mio piccolo continuerò a fare come mi sembra giusto finchè non vi saranno una norma o una richiesta inderogabile del committente (diretto, appaltatore pubblico e privato, quel che volete) che me lo impediranno chiaramente, ed anche in questo caso mi piacerebbe provare a fare di testa mia giusto per vedere come va a finire...

P.S. Vorrei farvi notare dire che ci solo alcune prove in sito che effettivamente richiedono l'utilizzo del laboratotorio in più fasi, come la prova di densità in sito con densimetro a sabbia. A senso questa potrebbe essere una prova in sito che va effettivamente accompagnata da certificazione. Vi viene in mente altro?

Ultima modifica di Alessandro P.; 27/10/2012 09:42.