Originariamente inviato da: Alex-64
l'idea che la stampa vuole far passare è che c'è una scienza ufficiale corporativa e pagata dal Governo la quale non dirà mai la verità ed una non ufficiale libera da condizionamenti politici

Sono d'accordo con Pierlo che non ci sia intenzionalità da parte della stampa, ma ha ragione anche Alex-64 nel senso che alla fine l'idea che finisce per passare è quella. La stampa è irresponsabile, incosciente, totalmente menefreghista verso la capacità che ha (e di cui è consapevole, infatti sa usarla per determinati scopi quando serve) di indirizzare e modificare la percezione di qualcosa. Dall'altra parte, c'è la difficoltà che la persona di scienze (in questo caso, ma potrebbe essere anche di cultura, o il politico serio - se esiste) incontra nel fare divulgazione, informazione, nell'operare nella società, quando si trova davanti un muro di mentalità comune e di atteggiamenti consolidati, che sono facilissimi da assecondare e coltivare tanto quanto difficili da sradicare. Se i mezzi di informazione seguono la direzione sbagliata (che è la più facile e rende in maniera immediata), il compito diventa quasi impossibile, perchè è una lotta ad armi impari.