E' per questo che sono nate infinite correlazioni
Che possono e devono giustamente essere utilizzate dal Geologo che le interpreta e le sovrappone con più tipologie di prove per far calzare al meglio le correlazioni (es. le correlazioni dell'angolo di attrito derivate da SPT di Baldi et al. devono essere correlate alla curva granulometrica
Nel mio contesto lavorativo (bassa pianura veneta), preferisco effettuare più verticali piuttosto che campionare mille volte sulla stessa verticale.
Corretto. Se poi riesci a prendere un campione dalle varie verticali, da livelli significativi, riesci anche a dare creare un modello il più possibile vicino alla realtà (ma questo lo sai meglio di me)
E poi, quali sono le evidenze della minore attendibilità delle prove (situ e/o laboratorio) svolte da non-autorizzati? L'unica garanzia è proprio la certificazione del processo?
Qui le evidenze sono da cercarsi al contrario, cioè se un laboratorio è autorizzato è accertato che abbia un sistema gestione della qualità che assicura il mantenimento di determinati standard (tarature annuali esterne da parte di Laboratorio Ufficiale o accreditato Accredia, tarature interne quadrimestrali effettuate utilizzando campioni di riferimento primari tarati ed utilizzati solo a tale scopo, manutenzioni programmate ed effettuate, tutti i dati registrati su apposite minute di prova archiviate per 10 anni, residui dei campioni testati mantenuti per 60 giorni, dei campioni non testati mantenuti per 6 mesi dalla data di certificazione ecc. ecc.).
Se utilizzi un non autorizzato tali requisiti non trovano evidenza.
E' ovvio che questi sono criteri necessari ma non sufficienti a garantire la buona riuscita delle prove, ma proprio per questo, per semplice logica discende che se non ci sono i requisiti necessari non possono sussistere quelli sufficienti.
Hai visto che qualcuno ti ha risposto???
