Quoto Ivan ma inserisco anche un altro argomento:
pur eseguendo semplici prove di laboratorio (indi ne ho una certa dimestichezza) siamo poi così sicuri che il test (per quanto sofisticato e controllato sia) sia rappresentativo del sito?
Ovvero le condizioni di stress (drenaggio, pressione, etc..) che ricreiamo in lab. su un "campioncino" è poi realmente estendibile all'intero "modello" geotecnico che descrive il geoambiente che ci interessa?
Personalemnte quando ho un budget da spendere lo dirotto per la gran parte sulle indagini in sito.
Pensate solo quanto costa un taglio dinamico per indagine sismica e quante cose con lo stesso denaro (mica posso farne una sola o no...?) posso fare in sito coinvolgendo un volume significativo molto più grande?
Il lab. (secondo me , e spererei nel conforto di qualcun'altro9 è un occasione per tarate le indagini in sito (specie per esempio per i cedimenti) ma NON viceversa....
Comunque il topic rimane
NO AD ACCREDITAMENTO, si alla qualità controllata
saluti
Pier-Andrea