Borja.... io non sono un geologo. Credo me lo farò tatuare sulla spalla dopo l'esperienza avuta su questo forum hahahaha , quindi a parlare dovrebbe essere uno dei nomi fatti.

La mia la dico comunque, magari parte anche qualcun'altro e viene fuori qualcosa di buono.

Per me il mediterraneo è una grossa instabilità trasversale (lungo i paralleli) del pianeta a livello litosferico e molto probabilmente anche a livello di flussi astenosferici.

C'è da dire che il pianeta è come una cipolla con i gusci interni che ruotano più velocemente di quelli esterni. La litosfera in superficie è più o meno rigida e più o meno spessa, quindi si oppone in maniera diversa ai moti sottostanti PIU' VELOCI, prevalentemente da ovest..

La linea di instabilità approssimativamente va dall'hot-spot delle Azzorre (si vede chiaramente partire dalla dorsale atlantica) fino a nord della placca araba, che troppo rigida si oppone a questa e a quella sud-africana.......

salute

Ultima modifica di Pierlo; 06/11/2012 10:40.