Come detto prima, l'applicazione di un SGQ è requisito necessario ma non sufficiente. Nel caso di applicazione corretta delle metodologie di prova (sopratutto per la parte riguardante le prove meccaniche) ritengo che non dovrebbero sussistere grandi variazioni. Diverso il discorso per le proprietà indice quali limiti di consistenza e sedimentazione, dove ancora oggi incide molto la manualità ed il giudizio dell'operatore.
Quì non si vuole parlare del sesso degli angeli. si discute se il geologo deve prendere il suo penetrometro e utilizzarlo per svolgere la professione. e' così difficile? Ve la menate con le pressioni interstiziali ed i rivestimenti (a proposito michele..sai quanto influisce l'attrito laterale della fustella edometrica di laboratorio sul cedimento impedito del provino? sai se questo attrito viene consideratro nelle misure finali o è trascurato?). Magari non tutti hanno acquistato attrezzature per la geognostica ed il laboratorio ma son sicuro che se dobbiamo proprio buttare il nostro penetrometro .... (devo però dire che non sono tutti ebeti come si presentano certi nick in questo forum - e sono la maggior parte - ma hanno solo abdicato...per così dire per "ragioni di famiglia" - u pani a casa sava purtari - e non certo per il sesso degli angeli o per la supercazzola dell'attrito interno dello stomachevole fango del porto di vattelapesca)..... Non volete capire (c'è addirittura chi fa anche finta) che la solfa non è il sesso degli angeli ma spazzare via la concorrenza dei liberi professionisti geologi che, per ordine di grandezza di 100 volte superiore, assorbe dal mercato le megalomani esigenze dei colleghi imprenditori con 10-20 dipendenti? Vi presento una gara (anzi venti gare bandite da ARCADIS). Quanti vincitori sono nominativamente colleghi geologi e quanti nominativamente imprese anonime? Se volete continuare a farvi fottere la professione da un'impresa o un nick ( in fondo un'impresa è paragonabile ad un nick perchè svolge anonimamente dei servizi professionali e sai a chi ricade la responsabilità penale solo dopo visure, accertamenti e contenziosi) fate pure.... ma non cambiate discorso su un 3D il cui tema prescinde dalla supercazzola di cui si sta discutendo...senza offesa per nessuno.
Ultima modifica di Egidio Grasso; 07/11/201210:24. Motivo: Linguaggio volgare :-(
Quì non si vuole parlare del sesso degli angeli. si discute se il geologo deve prendere il suo penetrometro e utilizzarlo per svolgere la professione. e' così difficile? Ve la menate con le pressioni interstiziali ed i rivestimenti (a proposito michele..sai quanto influisce l'attrito laterale della fustella edometrica di laboratorio sul cedimento impedito del provino? sai se questo attrito viene consideratro nelle misure finali o è trascurato?) Magari non tutti hanno acquistato attrezzature per la geognostica ed il laboratorio ma son sicuro che se dobbiamo proprio buttare il nostro penetrometro ....(devo però dire che non sono tutti ebeti come si presentano certi nick in questo forum - e sono la maggior parte - ma hanno solo abdicato...per così dire per "ragioni di famiglia" - u pani a casa sava purtari - e non certo per il sesso degli angeli o per la supercazzola dell'attrito interno dello stomachevole fango del porto di vattelapesca)..... Non volete capire (c'è addirittura chi fa anche finta) che la solfa non è il sesso degli angeli ma spazzare via la concorrenza dei liberi professionisti geologi che, per ordine di grandezza di 100 volte superiore, assorbe dal mercato le megalomani esigenze dei colleghi imprenditori con 10-20 dipendenti? Vi presento una gara (anzi venti gare bandite da ARCADIS). Quanti vincitori sono nominativamente colleghi geologi e quanti nominativamente imprese anonime? Se volete continuare a farvi fottere la professione da un'impresa o un nick ( in fondo un'impresa è paragonabile ad un nick perchè svolge anonimamente dei servizi professionali e sai a chi ricade la responsabilità penale solo dopo visure, accertamenti e contenziosi) fate pure.... ma non cambiate discorso su un 3D il cui tema prescinde dalla supercazzola di cui si sta discutendo...senza offesa per nessuno.
si divaga dalla materia fondamentale, come nelle precedenti discussioni. Vedi "uniti contro le certificazioni". Anche se si stanno attrezzando a farci fuori tutti, con buona pace anche di molti dei nostri stessi colleghi, dovranno passare (forse e spero) su troppi cadaveri. é veramente incomprensibile che io non possa farmi (come centinaia di altri colleghi) le mie indagini e debba rivolgermi all' "AUTORIZZATO". Autorizzato a farmi smettere di lavorare da un suo amichetto ministeriale. INFAMI!!!!
Condivido in pieno il pensiero di Ivan che è anche il mio e finiamola con sta ca...ta delle certificazioni perchè se uno sa lavorare non ha bisogno della certificazione anche se in italia si tratta più di lecchinaggio che di certificazione.
Gent.mi Ivan, Pier Andrea, Matteo, Albatros (e tutti quelli che non hanno coraggio di scrivere qui, ma leggono), ho percepito molte volte il profondo senso d'ingiustizia che manifestate in maniera più o meno "sanguigna" e la reazione d'impulso è di ribellione.
Sono una persona civile e, finchè la libertà di espressione non mi verrà negata, ho seria fiducia nelle Istituzioni e in chi ci governa come categoria.
Per questo, nei due anni d'iscrizione a questo forum, ho cercato di stimolare la discussione anche su passaggi particolarmente strategici per la nostra professione.
Non mi sottraggo alla discussione e sono la prima a portare la bandiera di una posizione condivisa, se ci credo.
Sono stata pronta a cogliere la proposta di arrivare a Geofluid per discutere insieme (c'eravate?), sono stata pronta a manifestare un dissenso (a tutti i livelli) sulla scelta dei Quaderni LG delle norme tecniche,sulla geotermia e non con un nick.
Non mi pento di ciò che ho detto, ma rifiuto qualsiasi strumento intimidatorio (compreso il linguaggio scurrile), come pure il semplice consenso (solo a parole!!) di chi getta il sasso e nasconde la mano.
Ho parlato direttamente (a quattr'occhi e non via mail o al telefono) con i Presidente Graziano, il nostro Vice D'Oriano, con Paride Antolini, con Consiglieri degli Ordini della Lombardia, dell'Emilia..non ho nulla da recriminarmi perchè non temo di perdere alcunchè.
Manco di diplomazia, ma ho la coscienza pulita e vivo bene. Rispetto chi non la pensa come me, ma non sto a guardare, a costo di apparire irritante, sconveniente; non rinuncio cioè, nè alla forma, nè agli strumenti della democrazia.
rispondo a te e non agli altri. ognuno è libero di manifestare il proprio pensiero e la propria parte opinione in un fforum "civile e libero in un paese libero" ma non è permesso l'uso di frasi offensive e minacciose (dove è il moderatore) che mi fanno venire il prurito.... e a cui non rispondo per civiltà e buon senso
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Ripeto che io non avrei usato il linguaggio di Ivan (che forse è da interndersi in forma ironica....tipo il pettinare le bambole??, ma io sono Pier-Andrea e quindo non conoasco il pensiero di ivan)ma anyway Rimango del parere che ci debba essere liberta d'idangine e di elaborazione delle stesse, nonchè di modellazione geologica e geotecnica a patto di 1) mantenere la scientificità (ripetibilità del test e base su letteratura "consolidata") del metodo e/o delle funzioni/relazioni utilizzate (concordo che da una dinamica in coesivo si ottiene veramente poco) 2) procedere con forme di controllo di qualità di processo (non ministeriale!!!!) tale da permettere la libera concorrenza, basata però sulle medesime "basi"
"laudato si mi signore per sora nostra acqua tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi
Vorlicek Pier - Andrea Phd in applied geology Post doc in hydrogeology vorlicek@libero.it