Originariamente inviato da: GeofranzDesio
Dmenticavo..... da escludere dal novero delle inefficienze l'Università ! Qui i dati ci sono e sono tanti (almeno a Milano, finchè ho avuto contatti, ma anche in altre parti d'Italia). Peccato che non girino fra i colleghi (a meno che non hai conoscenze universitarie oppure siano lavori pubblicati).


Io non metto in dubbio ch ei dati esistano. NOn è questo il punto. Direi che:
a) manca l'organo centralizzatore;
b) mance che fa il QA/QC (quality assurance/quality control);
c) manca chi questi dati li integra per creare serie temporali complete e sufficientemente lunghe nel tempo da essere veramente utili;
d) mance chi utilizza questi dati per rendicontare sullo stato delle nostre acque e non solo verso l'Europa ma verso i propri cittadini ... mi viene in mente lo scandalo di Bussi di qualche anno fa e i Pescaresi che hanno bevuto acqua inquinati ...

Non aggiungo altro.

Antonio