Alle CATEGORIE che stanno manifestando contro il decreto Bersani, quali tassisti, avvocati e ora anche farmacisti mi sento molto ma molto distante.
I farmacisti ma per carità.......ecco cosa contestano:
"la possibilità di vendere farmaci da banco o da automedicazione, che oggi rappresentano il 10% delle vendite, nei negozi e nei supermercati. Particolarmente indigeste ai farmacisti sono anche le possibilità di effettuare sconti superiori al tetto massimo del 20% consentito oggi, di possedere più di una farmacia e di esercitare l'attività anche oltre i confini indicati dalla pianta organica della Provincia, lasciando inoltre libertà di svolgere, allo stesso tempo, attività al dettaglio o all'ingrosso."
Poverini.....loro che mediamente guadagnano solo 15 mila euro al mese dopo anni e anni di studi condotti con rigore e passione senza pensare al fatto che il papà potesse lasciargli la concessione (quindi alla sufficienza nel superare gli esami) e poi che fatica prendere i medicinali dagli scaffali... dietro quel bancone e provare a decifrare la calligrafia maldestra dei medici.....
Comunque se le ragioni sono valide e ben esposte perchè non aderire????
Ciò non toglie che in effetti tale iniziativa unica (è vero?) della nostra categoria sia nata solo per questo provvedimento e non per altri citati e provenienti quasi tutti dal Ministero dei Lavori Pubblici ora Infrastrutture, dove sarebbe veramente opportuno manifestare (per chi non lo sapesse è sito in Via Nomentana 2 vicino a Porta Pia).
Poi tali provvedimenti sono proprio mirati al disconoscimento della professionalità del geologo e non genericamente a tutte le categorie professionali e non.....in queste occasioni si è il caso di dire FACCIAMO VEDERE CHI SIAMO!!!!!!!!!!!!!!
Non vorrei proprio che il nostro Ordine professionale abbia (vista l'iniziativa) una connotazione politica un po' troppo marcata!


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti