Personalmente auspico una discussione in questa sede orientata a ciò che sarà.

Non m'interessa cosa avrebbe fatto un ex-consigliere,
non m'interessa i traffici che i nostri antagonisti (assidui lettori di questo forum, ma che non ci si confrontano mai) decidono per affermare i loro teoremi,
non m'interessa ciò che io stessa avrei potuto fare 87 anni/mesi fa..
è importante ciò che si può fare ORA.

La modalità più efficace è capire la posizione dei nostri rappresentanti a livello regionale e nazionale. Avremo certo maggiori ragguagli su chi possiamo contare e su chi no, indipendentemente dalla personale posizione.

Tuttavia se nemmeno qui riesco ad avere un parere sincero (di qualunque orientamento) sul dibattito alla presentazione dei Quaderni a Firenze, l'omertà ha invaso anche questo luogo. Vi sembrerò esagerata, ma Quadrni, LG, NTC08,NTC12...sono strumenti che vincoleranno il nostro lavoro, ma nessuno si sbilancia...

I Consiglieri regionali e nazionali sono i nostri rappresentanti! Quali sono le modalità di raccolta dei bisogni degli iscritti se non riunioni, convocazioni...In questo periodo delicato me ne sarei aspettata di più.
Non sono rappresentanti di se stessi: devono portare avanti il bene della professione e se a noi sorge il dubbio che non lo facciano, evidentemente c'è un difetto di comunicazione, di trasparenza (perchè io non penso male a priori).
Poter contare, avere fiducia su chi ha accesso alle scelte è importante e ciò ci renderebbe meno vulnerabili avendo ben chiara la direzione verso cui siamo proiettati

Ultima modifica di pasionaria; 14/11/2012 13:55.

The road not taken
(Robert Frost)