Gentili colleghi,
qualcuno di voi mi conosce da una decina d'anni e sa come io abbia sempre avuto a cuore la "categoria". Non posso non osservare come sia vera l'affermazione "quando si trattava della circolare sui laboratori concessionari per le indagini allora TUTTI ZITTI":chi lo nega mente sapendo di mentire!!!! Del resto sempre più spesso non sono solo i giovani colleghi che lavorano con la geofisica ha lavorare sotto prezzario. Il buon Bersani in pratica non fa altro che legalizzare lo status quo. Io conosco i nomi di molti iscritti all'ordine (che per dignità personale non chiamerò mai colleghi) ultracinquantenni che prendono 200€ a relazione, penetrometrica inclusa), così come conosco altri individui che lavorando con le pubbliche amministrazioni fanno dei discorsi del tipo "dammi l'incarico ed io ti faccio pagare solo le prove fatte nel mio laboratorio e la relazione geologica te la regalo" (costume assai diffuso nell'avellinese così come in tutta la Campania, caro Egidio). A questo punto mi domando: perchè i telegiornali hanno parlato dei tassisti (che sono scesi in piazza, è vero) ma anche dei farmacisti, che solo oggi hanno fatto sciopero, o dei notai o degli avvocati?
Magari venerdì sarò a Roma, o forse no, però trovo pretestuoso coinvolgere la massa ora, mentre quando si dovevano "contrattare interessi" e svenderci ad altre categorie, sono bastati i "soliti pochi ignoti".