Dopo aver aver analizzato in dettaglio il Tirreno grazie al post stratosferico di Balocchi, che ringrazio caldamente millegrazie , ed anche ad alcune mie precedenti intuizioni, che mi avevano portato sulla buona strada, torno su questo post .

Ci torno perchè dall'analisi esce (a mio avviso) che una porzione consistente di flusso astenosferico oltrepassa l'arco calabro ed alimenta il vortice Egeo. Questo flusso, insieme alla faglia nord anatolica (che dovrebbe essere una trascorrenza destra) rappresenta per me una prova molto pesante a favore dell'esistenza di un vortice là sotto, dato che a nord il flusso va verso ovest ed a sud va verso est. Un ulteriore prova dovrebbe rappresentarla la trascorrenza nord anatolica, che nella parte proprio sopra al vortice diventa anche distensiva, per via del fatto che il vortice tira progressivamente verso il centro sempre di più, quindi il lembo interno si stacca per convergere. Ennesima prova è che la trascorrenza è destra e questo perchè la parte interna alimenta una parte (interna) del vortice che è più veloce. Il vortice sembra richiamare più materiale di quanto non ne riesca ad ingoiare anche per il fatto che parte di questo materiale, soprattutto quello proveniente dalla Turchia è composto prevalentemente da grossi blocchi che lo intoppano un po'.

Questo per descrivere il nostro gioiellino locale prima di passare al più grande vortice del pianeta, che ne influenza l'intera tettonica.

Il principale problema nell'individuazione della forza di Coriolis su questo pianeta sta nel repentino cambio di geometrie che si ha nel passaggio da fluido a solido. I fluidi possono agevolmente seguire le linee curve dell'algoritmo "Coriolis" mentre i solidi faticano ad adattarsi, visto che devono prima rispondere all'algoritmo "cristalli" fatto di rette ed angoli. Lo fanno con grande difficoltà (ma con Balocchi torna tutto! millegrazie ) rompendosi secondo l'algoritmo che li governa trascinati dall'algoritmo che li muove. Quindi i segnali in superficie vanno un po' tradotti.... interpretati, depurati. Ma ci sono!