Ho sempre sostenuto anch'io che la nostra forza, ma anche il nostro tallone d'Achille, è proprio la forma mentis e il nostro approccio ai problemi. Ma volendo parlare di attività alternative alla geotecnica si poteva parlare di conservazione e restauro o di analisi del territorio a fini ambientali, idrogeologici e sismici. Tutte attività "tecniche" che utilizzano "anche" le nostre competenza "naturalistiche". Mi sembra molto riduttivo assimilarci a guide naturalistiche.