Però, le parole dell'ingengere coem citate da pmannucci sono chiare, si riferisce al phi e non alla c:
Lo strutturista ha avuto contatti con l'ingegnere della ditta che effettuerà la posa dei diaframmi e, secondo lui, è corretto utilizzare, anche in terreni coesivi e per verifiche a breve termine, una percentuale (??) del fi che si utilizza per le verifiche in condizioni drenate.
Quanto al concetto phi_u c_u, si utilizzava tempo fa per terreni insaturi, mi sembra di ricordare qualcosa sul lambe&whitmnan, ma cercherò le referenze.
Personalmente non sto difendendo questo concetto di dubbia scientificità ma solo immaginando cosa potesse intendere l'ingegnere dell'azienda esecutrice dei lavori.
Va a finire che si riferisce all'angolo di attrito terra-diaframma, è un'altra possibilità...