Ciao a todos. In qualità di funzionario di un ufficio ambiente ho predisposto una bozza sulle modalità di gestione delle terre e rocce da scavo anche sulla scia di quanto predisposto da altri comuni maggiori (Torino...). Ai fini conoscitivi, ma soprattutto per poter permetterne una critica ed un miglioramento,lo metto a disposzione di questo forum per le critiche ed i suggerimenti possibili. Grazie a tutti per le correzioni. Attendo Stefano
ciao ho letto il testo ! Interessante Premessoi che per il trasporto a discarica/recupero non è obbligatoria comunicazione agli enti (ma comunque se il Comune è in grado di controllare è utile) Io metterei al punto 1 (discarica) di trasmettere al comune copia dell'autorizzazione della stessa e copia dell'analisi di omologa fatta dalla discarica)
Per il discorso discarica/recupero è proprio come dici te....vorremmo controllare o comunque farci dire vengono portate. Per il discorso autorizzazione delle discarica e copia della omologa della discarica, recepisco ed inserisco. Grazie per i consigli Stefano
PER COLONIKO ho verificato nel sito del comune di Milano salvo che abbiano cambiato le cose di recente, non sembra ci sia scritto quanto riportato da te:
omissis Ciò premesso, l’operatore può scegliere di gestire i materiali di risulta dagli scavi secondo i seguenti scenari:
1. Smaltimento in qualità di rifiuti 2. Reimpiego come sottoprodotti ai sensi del DM 161/2012, presentando un “Piano di utilizzo”.È incluso in questa fattispecie anche il reimpiego diretto per rinterri nel medesimo sito di escavazione, ai sensi dell’art. 185 del DLgs 152/06.
Per GeofranzDesio Alla fine del punto 1 ho messo la seguente frase. "Il Comune si riserva il diritto di richiedere copia delle indagini eseguite per l’omologa per il conferimento in discarica ai sensi dell’art. 2 del D.M. 27.09.2010 e dell’art. 11 del D.Lgs. 36/2003". Alla fine del punto 2 invece "Il Comune si riserva il diritto di richiedere copia delle indagini eseguite ai sensi del D.M. 186/2006". Che ne dici? Ciao e grazie Stefano