In effetti la cosa è grave sopratutto perchè parla delle prospettive occupazionali per i potenziali neo iscritti (quindi lavoro da iniziare nei prossimi 5-10 anni).
Il modo di porsi e di parlare è sembrato oltremodo remissivo e rassegnato, come di chi avesse già consegnato le armi, forse in cambio di tutelare la posizione di chi già lavora in modo continuativo negli ambiti finora ammessi, senza guardare oltre la siepe di chi è in precarie posizioni allo stato attuale e di chi potrebbe rimpiazzare i "vecchi"


Impara l'arte e mettila da parte!