Io ti ho spiegato quello che accade, secondo la geologia "classica".

Quote:
Il flusso urta l'ostacolo sotto l'arco calabro e si divide in 2. La zona alta (più rigida) si ammassa sopra l'ostacolo fino a superarlo e crea un inspessimento fatto di quelle che chiami faglie principali (arco calabro). La zona più bassa supera l'ostacolo da sotto e prosegue, ma aldilà ritrova il materiale depositato dalla porzione superiore e lo riprende trascinandolo da sotto facendo cedere tutto generando le faglie secondarie. Da questo emerge che quello che io chiamo ostacolo che tu potresti assimilare con la subduzione dell'Adria è un'altra cosa, altrimenti il flusso non potrebbe ritrovare se stesso aldilà dell'ostacolo.


Le tue sono ipotesi, che a mio avviso sono ragionate e si basano su una buona conoscenza del fenomeno tettonico, ma forse troppo legate all'ipotesi del flusso astenosferico.

Mancano delle immagini che possano spiegare meglio il fenomeno che ipotizzi.

l'"ostacolo" di cui parli è un piano di subduzione (dal mio punto di vista) che immerge verso NW sotto all'arco Calabro-Peloritano.

Riesci a proporre delle immagini che spiegano il modello che ci racconti??? Anche fatte da te o modificando delle immagini esistenti...

Buon Lavoro. :-)


Paolo