x Gubinelli, abbiamo cercato di far pressione agli Ordini Regionali tramite una lettera che, a me risulta, è stata mandata in molte copie.
A loro volta gli Ordini Regionali avrebbe dovuto essere delatori delle nostre posizioni presso l'Ordine Nazionale, il quale avrebbe dovuto emettere un comunicato sulla posizione dell'Ordine stesso nei riguardi della circolare ed eventualmente attuare tutte le pressioni politiche necessarie.
Tutto ciò non è avvenuto.

Se, come credo la nostra posizione è a dir poco maggioritaria all'interno degli iscritti, dovrebbe essere la stessa anche per l'Ordine nazionale organo di nostra rappresentanza.

Poichè, è palese che, il consiglio direttivo non rappresenta più i loro iscritti, i membri, (dubito che ora non conoscano la posizione della maggior parte dei loro iscritti) dovrebbero avere la sensibilità di dimettersi.
Se ciò non accade occorrerebbe indire una ASSEMBLEA STRAORDINARIA e presentare le dovute mozioni.