Principalmente l'articolo l'ho postato perche coglie svariati segnali di distensione. Il modello che propongono, in parte non riesco ad apprezzarlo per i miei limiti tecnici, in parte non mi convince, quindi posso esprimere male un parere....
Posso però tentare di rispondere ai tuoi quesiti secondo il mio modestissimo modello.
Il modello non torna con le strutture compressive della catena appenninica. Secondo il modello di distensione del mediterraneo, tra placca Africana e Adria cosa c'è?
Una risalita astenosferica proveniente da W da 3 hot-spot: Azzorre, Canarie, ed un altro di cui non ricordo il nome ora... La maggior parte del flusso dovrebbe entrare da Biscaglia ed a S da sotto il Marocco (se non interpreto male il Marocco (fino a tutta la Tunisia) è in transpressione dx) Lo stesso flusso dovrebbe aver chiuso Gibilterra. Il ramo di Biscaglia e quello marocco/tunisino si incontrano proprio lì. Il resto lo fa la rotazione differenziale del pianeta che gli dà vigore (al flusso).
Distensivo verso SE e compressivo ai lati. Come il Tirreno. La Calabria è come non ci fosse. é solo una strettoia nel flusso, principalmente poggiato sulla Sicilia. Lo sfogo principale sotto la Calabria è ad E. Principalmente crosta oceanica
In altre parole c'è la catena Appenninica, che dovrebbe essere il risultato di che cosa???
Della spinta esercitata dalla risalita nel Tirreno che fuoriesce dal blocco sardo-corso e tende a mandare in compressione il versante adriatico/ionico ed a distendere quello Tirrenico. Ma le montagne dovrebbero essersi formate precedentemente. Ora il flusso dovrebbe mantenerle, più che crearle. A me l'Italia centrale sembra divisa in 3 blocchi che potrebbero essersi formati proprio come ora si è formata la Calabria. Ciclicamente vengono traslati di lato, tra un po' sarà il turno proprio della Calabria. Ci sono vari segnali di cicli tettonici sul pianeta. Il più bello sta a N dell'Himalaya. E' un suo esatto clone in distensione.... è incredibilmente identico! Dalle coste ad E al massiccio stesso.
Il terremoto emiliano (compressivo) non trova una collocazione sul modello...
La Corsica spinge verso NE. Se non ho capito male le ofiliti dell'Elba dovrebbero esserne il risultato. Il flusso W-E proveniente da Biscaglia viene separato in 2 rami dalle Alpi. Il ramo a N Comprime le Alpi da N e tende a chiuderele in Piemonte. Ad W, nella turbolenza, le Alpi si distendono (praticamente tra Austria e Slovacchia) e si lacerano.
Inoltre non capisco il frammento A da dove provenga (fig. 5) perchè secondo la spiegazione dovrebbe essere il piano di subduzione che alla profonditò di 650 km diventa orizontale e quindi risale per isostasia. Ma quel piano da dove viene??? Forse è la subduzione Appenninica???
A me viene in mente altro che risale, ma l'ho già detto. Il flusso proveniente da sotto il blocco sardo-corso, in qualche modo per passare, subisce una compressione e contribuisce alla spinta isostatica che sorregge il blocco. Una specie di "laminazione". Potrebbe farlo sembrare in tomografia una vecchia lastra subdotta? La compressione subita dal flusso là sotto (laminazione) dovrebbe essere in accordo con una lenta risalita di una parte del flusso stesso ad W del blocco sardo-corso La crosta oceanica liscia e piatta del bacino ligure-provenzale dovrebbe esserne la prova.
Se il mediterraneo di è formato per estensione allora devono spiegarmi cosa ci stanno a fare le catene delle Alpi, Appennini, Dinaridi, Atlante, Carpazi...
Anche il limite sud del sudaemrica (da valparaiso circa a scendere)è in distensione (fortissima) e ci sono montagne. Ce ne vuole per distenderle.....

Non ultimo l'Egeo.
Il flusso urta l'Arabia (ed il flusso che la trascina a NE proveniente dall'Afar, Arabia che dovrebbe un po' ruotare in senso antiorario) e gran parte di esso è costretta a risalire e tornare indietro. Lo fa creando nuova crosta oceanica che avvolge la montagna sottomarina Eratostene (la parte più a S) e trascina la Turchia che (l'Arabia) frantuma più ad E nella collisione, risalendo in Egeo. (l'Egeo è un perfetto ciclone depressionario) E con questo giustifico la quota dell'Egeo e la crosta oceanica a S dello stesso. Un ciclone in quel modo, si può instaurare solo se non ci sono grossi ostacoli ad intralciarne il moto (distensione del Mediterraneo).
Tutto questo avviene mentre il gruppo himalayano-indonesiano ci risucchia.
Per fare una battuta.... io sono troppo legato al flusso astenosferico e tu troppo a quello litosferico.
