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si il tirreno è in estensione in termini relativi. ma in termini assoluti, la sua evoluzione sarà quella di chiusura a meno che non cambiano le condizioni cinematiche.

Sotto il blocco Calabro-Peloritano ci va la placca Africana, anche se siamo in una situazione al limite, nel senso che tra calabria e Puglia c'è il passaggio tra placca Africana e microplacca Adria.

Per le Ofioliti, il contesto tettonico della chiusura del Ligure Piemontese era diverso. La paleogeografia era diversa. Il bacino Ligure Piemontese aveva il suo asse in direzione NE-SW.


Paolo
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Sotto il blocco Calabro-Peloritano ci va la placca Africana, anche se siamo in una situazione al limite, nel senso che tra calabria e Puglia c'è il passaggio tra placca Africana e microplacca Adria.
Come fa la placca Africana ad avere quel dislivello? Infondo alla scarpata ionica ci sono -3600m, il continente africano è da 0 in su, ma piuttosto piatto. Perchè c'è quello scalino?

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Un'altra cosa che non mi torna è che le subduzioni mi sembrano tutte di crosta oceanica. L'Africa è il continente più duro. Come fa ad andare in subduzione? A me sembra che nelle collisioni l'Africa (ad E con l'Arabia che è solo un suo frammento) dia altri risultati. L'Europa sembra mediamente in distensione. Non dovrebbe avere la rigidità necessaria a costringere l'Africa ad una subduzione. Nel caso Della Calabria e dell'Egeo, inoltre sarebbero verso N e le uniche che a me sembrano vere subduzioni verso N sono quelle dove prevale la Gravità sulla forza centrifuga. Quelle indonesiane, dovrebbero avere dinamiche diverse.....

Non mi torna o non mi ci entra accidenti

Ultima modifica di Pierlo; 24/11/2012 09:08.
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Il modello di riferimento è il sistema Arco-Fossa tipo Marianne

http://89.97.218.226/web1/science/images/111.gif

http://www.vialattea.net/spaw/image/geologia/ArcoInsulare/12MarianneAnde.gif

La scarpata Ionica termina in fondo alla fossa ed ospita i sedimenti di mare profondo.

Ti ricordo che la fossa delle marianne è profonda 11000 metri; l'Everest sono all'incirca 8000...

Il Tirreno rappresenta il bacino di retroarco.


Paolo
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La Subduzione Italiana ha avuto inizio parecchiop tempo fa, dopo l'apertura del bacino Ligure-Piemontese che ha generato litosfera oceanica tra la placca Europea e quella Africana entrambe di Litosfera Continentale (un tempo unite). Con l'Eocene medio inizia la chiusura dell'oceano Ligure Piemontese. La litosfera Oceanica scende sotto la litosfera Continentale della placca Europea con un piano di subduzione verso NW(per semplicità non decrivo il cambio di immersione della subduzione).
Questo regime compressivo prosegue anche durante la rotazione del massiccio Sardo corso, con i fenomeni di obduzione della Litosfera oceanica (ofioliti) fino alla chiusura del bacino Ligure Piemontese. La subduzione verso NW determina l'apertura del bacino provenzale (bacino di retroarco) e il distacco della Sardegna e Corsica fino in posizione attuale.
La Calabria si ditacca con il Massiccio Sardo Corso e prosegue il suo viaggio con l'apertura del Tirreno, settenrionale con una estensione E-W e il tirreno meridionale con una estensione NW-SE. L'apertura del Tirreno settentrionale (bacino di retroarco) è dovuta al piano di subduzione sotto la Corsica che apre un rift e determina il distacco della catena appenninica (protoappennino) con la sua rotazione fino alla posizione attuale. I'apertura del Tirreno meridionale (bacino di retroarco) è dovuta al piano di subduzione sotto l'arco Calabro-Peloritano, determinando l'apertura di un rift e l'estensione del Tirreno in direzione NW-SE fino a portare la Calabria in posizione attuale.

La collisione è avvenuta e di questo siamo certi proprio per la presenza della Puglia e dei Monti Iblei, rispettivamente frammenti della Placca Adria e Africana.


Paolo
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Il modello di riferimento è il sistema Arco-Fossa tipo Marianne
Si, su questo ci sono....

Anche se non credo che crosta oceanica su crosta oceanica come le Marianne possa essere considerato crosta oceanica su crosta continentale come dovrebbe essere in Calabria. Il gioco di pressioni potrebbe aver innescato situazioni simili, ma diverse. La subduzione delle Marianne sta in oceano aperto, quella tirrenica in un labirinto.

Mentre tra la subduzione e l'arco vulcanico c'è una zona in distensione (Marianne) tra la subduzione tirrenica e l'arco Eolico dove sta la zona in distensione? E' vero che il versante tirrenico è in distensione, ma a causa di cosa? Secondo me, la spinta verso l'arco stesso, tende ad aprirlo, come nell'esempio che ho fatto sopra dell'arco e dei piedritti. La Calabria sembra spinga di lato ed a SE(la Sicilia trascorre verso E ed i terremoti del Pollino....) Le Marianne sembra si stiano stringendo. Ad W hanno lasciato un'impronta più larga...

Nella subduzione classica verso W si forma una specie di "fronte d'onda" in cui la cresta va in depressione, mentre si srotola sopra la placca inferiore. Più in basso, sotto la cresta, la compressione dell'avanzamento "calpesta" e tira giù la lastra subdotta.

Le Marianne e le altre subduzioni verso W sembrano più un'onda litosferica che avanza. La Calabria ha più un aspetto da intoppo.

Il caso classico che mi presenti sembra quello di 2 differenti velocità: La placca ad W, più veloce, sovrascorre quella ad E.

Nel Tirreno c'è solo un imbuto, una strettoia, per me.... i segnali in superficie sono diversi.

I vulcani profondi del Tirreno dovrebbero esistere solo perchè la litosfera Tirrenica è fina ed in trazione.

Il confine è sottile, ma non riesco ad applicare il modello Marianne alla Calabria.... e nonostante la profonda stima che nutro, non riesco a prendere la tue parole come un atto di fede. So che non saresti d'accordo... smile

Grazie ancora per la pazienza e la disponibilità

Mi sono letto anche questo:
http://www.ct.ingv.it/index.php?option=c...211&lang=it

In un passo riporta:
Quote:
Al momento, secondo Serri, (1997), la subduzione sarebbe terminata e i processi collisionali tra le due placche continentali provocherebbero esclusivamente processi di delaminazione crostale, responsabili della "ibridizzazione" dei magmi che hanno generato il magmatismo alcalino potassico dell’area circum tirrenica.

Quale subduzione sarebbe terminata secondo serri? se parla di quella circumtirrenica sono d'accordo....

Inoltre questo articolo descrive diverse genesi per i vulcani profondi e quelli dell'Arco eolico.

Un passo credo somigli a quello che vedo io:

Quote:
C’è infine, il modello che suppone la formazione di strutture arcuate associate a tettonica distensiva interna e compressiva al loro esterno e l’arretramento della fossa dovuto ad un campo di sforzi compressivi paralleli alla catena in sollevamento. Questo tipo di interpretazione può facilmente rendere conto delle caratteristiche osservate nella zona di retroarco; la compressione lungo il fronte esterno è causata dallo spostamento verso l’esterno della catena, attraverso rotazione o estrusione laterale dei blocchi e la distensione si sviluppa lungo la scia dei blocchi in estrusione. L’arretramento della fossa è causato dalla sovrapposizione forzata della catena sull’avampaese adiacente e dal momento flettente causato dall’azione della catena sulla litosfera subdotta (Albarello et al., 1997; Mantovani et al., 1997a)........


Credo che il modello supersemplificato potrebbe esseremolto simile a quello che ho disegnatoi io:



Sbaglio o la parte in blu descrive un intoppo laterale? Se ho capito bene il modello, è quello che stavo tentando di spiegare grin o descrive un comportamento concentrico con l'avanzamento?

Ultima modifica di Pierlo; 25/11/2012 08:24.
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Mi rispondo da solo smile alla domanda finale fatta sopra: la parte in blu non dovrebbe descrivere nessun intoppo...



Questa la condivido al 100%:
Quote:
la compressione lungo il fronte esterno è causata dallo spostamento verso l’esterno della catena, attraverso rotazione o estrusione laterale dei blocchi e la distensione si sviluppa lungo la scia dei blocchi in estrusione. L’arretramento della fossa è causato dalla sovrapposizione forzata della catena sull’avampaese adiacente


E' un'onda. (rotazione) in una strettoia (estrusione laterale).

Ultima modifica di Pierlo; 25/11/2012 14:46.
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tra la subduzione tirrenica e l'arco Eolico dove sta la zona in distensione? E' vero che il versante tirrenico è in distensione, ma a causa di cosa?


se non segui il dicorso non potrai mai rispondere a queste domande...

è dal primo post che si risponde a queste domande

tra la subduzione tirrenica e l'arco Eolico dove sta la zona in distensione?


E' una domanda che non si regge... il Tirreno è un Bacino di Retroarco che si estende con direzione NW-SE, e non va in subduzione

In questo modello ti chiedo di sostituire Bacino di retro-arco con Mare Tirreno e Arco Magmatico con Calabria. La Fossa è la scarpata Ionica.
http://89.97.218.226/web1/science/images/111.gif

E' vero che il versante tirrenico è in distensione, ma a causa di cosa?

Sempre nel modello precedente orientato grossomodo NW-SE abbiamo la Crosta Oceanica che scende (in realtà nel caso calabro è crosta continentale. La crosta oceanica c'era nel passato ed è andata totalmente in subduzione) sotto la Calabria.
L'apertura del bacino di retroarco (Mare Tirreno) è avvenuta perchè:
1) il piano di subduzione scende portando fino al mantello e ne provoca la parziale fusione. La fusione (vedi onde Vp delle tomografie) porta alla risalita astenosferica verso la superficie. Le correnti convettive estendono la litosfera oceanica del Mare Tirreno e provocano fratture. Il magma esce dalle fratture e si formano i vulcani sottomarini del Tirreno (modello delle celle convettive).
2) il piano di subduzione scende e viene spinto verso SE da un flusso astenosferico che lo arretra (roll back). Si ha una fusione del magma astenosferico tra il piano di subduzione e la litosfera oceanica del mare tirreno. Il mare Tirreno e la Calabria si "rilassano" andando verso la placca in subduzione, che a causa dell roll-back ha formato spazio tra le due placche (lo spazia si forma nel prisma di accrezione e viene chiuso dall'avanzare della calabria e mare tirreno). Il tirreno però è grande e pesante e quindi non viene trainato tutto, ma si lacera (faglie distensive, normali) formando fratture che consentono la risalita del magma formando i vulcani sottomarini (modello Doglioni del flusso astensoferico).


Paolo
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E' un'onda. (rotazione) in una strettoia (estrusione laterale).


Non capisco cosa intendi con onda... e comunque no!!!

Quote:
rotazione o estrusione laterale dei blocchi

Guardati il modello della Tettonica di Intaccatura dell'Himalaya... non leggere nulla basta vedere le immagini
http://specialpapers.gsapubs.org/content/419/135/F13.large.jpg
noterai come la spinta dell'India ha estruso lateralmente verso est, la cina e l'indonesia. I blocchi cinese e indonesiano hanno subito una rotazione. Credo che il significato di rotazione ed estrusione laterale sia questo, riportato alla Calabria.


Paolo
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E' un'onda. (rotazione) in una strettoia (estrusione laterale).


Non capisco cosa intendi con onda... e comunque no!!!

Se non capisci!!! Perchè ....e comunque no?

Va bene....
Originariamente inviato da: balocchi

Quote:
rotazione o estrusione laterale dei blocchi

Guardati il modello della Tettonica di Intaccatura dell'Himalaya... non leggere nulla basta vedere le immagini
http://specialpapers.gsapubs.org/content/419/135/F13.large.jpg
noterai come la spinta dell'India ha estruso lateralmente verso est, la cina e l'indonesia. I blocchi cinese e indonesiano hanno subito una rotazione. Credo che il significato di rotazione ed estrusione laterale sia questo, riportato alla Calabria.
Questa la vedo benissimo. Ho capito. Chi viene estruso è chiaro Resta da capire chi estrude lateralmente.

Se vale questa tua.
Quote:
La placca Africana è fratturata secondo alcune microplacche perchè si comporta in modo rigido e perchè gli sforzi tettonici sono diversi da punto a punto. Una piastra rigida ma soggetta a forte con diverso mudulo si deforma in modo fradile (fagliandosi) ma con strutture diverse che sblocchettano la piastra in modo da rendere omogeneo lo sforzo tettonico su di essa.
Tale sblochettamento lo ritroviamo a tutte le scale di osservazione: scala regionale e scala dell'affioramento. Lo sblocchettament può definire dei Domini Strutturale: aree diverse con caratteristiche tettoniche diverse (geometria delle strutture, movimenti, forze).
siamo riusciti a capirci mi sembra. Per me lo sblocchettamento conseguente la strettoia è il responsabile dell'estrusione. Tu dici che è la subduzione.

Controlliamo....

La tomografia se va bene quella postata all'inizio, le macchie delle Vp stavano perpendicolari sotto la Calabria..... Anzi... leggermente a S, non sembravano una placca continentale in subduzione, ma io non ho esperienza. Le anomalie gravitazionali sono un'anfiteatro parallelo all'arco calabro. Ma anche qui idem.


Mostrami i dati tomografici e delle anomalie gravitazionali se sono diverse da quelle che ho citato io. O comunque, se non vedo quello che dovrei vedere dimmi i tratti salienti da cui si riconosce la subduziona calabra con tomografie per te più chiare e carte gravimetriche scelte da te.

Non è che le hai già postate, eh?

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