Il modello di riferimento è il sistema Arco-Fossa tipo Marianne
Si, su questo ci sono....
Anche se non credo che crosta oceanica su crosta oceanica come le Marianne possa essere considerato crosta oceanica su crosta continentale come dovrebbe essere in Calabria. Il gioco di pressioni potrebbe aver innescato situazioni simili, ma diverse. La subduzione delle Marianne sta in oceano aperto, quella tirrenica in un labirinto.
Mentre tra la subduzione e l'arco vulcanico c'è una zona in distensione (Marianne) tra la subduzione tirrenica e l'arco Eolico dove sta la zona in distensione? E' vero che il versante tirrenico è in distensione, ma a causa di cosa? Secondo me, la spinta verso l'arco stesso, tende ad aprirlo, come nell'esempio che ho fatto sopra dell'arco e dei piedritti. La Calabria sembra spinga di lato ed a SE(la Sicilia trascorre verso E ed i terremoti del Pollino....) Le Marianne sembra si stiano stringendo. Ad W hanno lasciato un'impronta più larga...
Nella subduzione classica verso W si forma una specie di "fronte d'onda" in cui la cresta va in depressione, mentre si srotola sopra la placca inferiore. Più in basso, sotto la cresta, la compressione dell'avanzamento "calpesta" e tira giù la lastra subdotta.
Le Marianne e le altre subduzioni verso W sembrano più un'onda litosferica che avanza. La Calabria ha più un aspetto da intoppo.
Il caso classico che mi presenti sembra quello di 2 differenti velocità: La placca ad W, più veloce, sovrascorre quella ad E.
Nel Tirreno c'è solo un imbuto, una strettoia, per me.... i segnali in superficie sono diversi.
I vulcani profondi del Tirreno dovrebbero esistere solo perchè la litosfera Tirrenica è fina ed in trazione.
Il confine è sottile, ma non riesco ad applicare il modello Marianne alla Calabria.... e nonostante la profonda stima che nutro, non riesco a prendere la tue parole come un atto di fede. So che non saresti d'accordo...

Grazie ancora per la pazienza e la disponibilità
Mi sono letto anche questo:
http://www.ct.ingv.it/index.php?option=c...211&lang=itIn un passo riporta:
Al momento, secondo Serri, (1997), la subduzione sarebbe terminata e i processi collisionali tra le due placche continentali provocherebbero esclusivamente processi di delaminazione crostale, responsabili della "ibridizzazione" dei magmi che hanno generato il magmatismo alcalino potassico dell’area circum tirrenica.
Quale subduzione sarebbe terminata secondo serri? se parla di quella circumtirrenica sono d'accordo....
Inoltre questo articolo descrive diverse genesi per i vulcani profondi e quelli dell'Arco eolico.
Un passo credo somigli a quello che vedo io:
C’è infine, il modello che suppone la formazione di strutture arcuate associate a tettonica distensiva interna e compressiva al loro esterno e l’arretramento della fossa dovuto ad un campo di sforzi compressivi paralleli alla catena in sollevamento. Questo tipo di interpretazione può facilmente rendere conto delle caratteristiche osservate nella zona di retroarco; la compressione lungo il fronte esterno è causata dallo spostamento verso l’esterno della catena, attraverso rotazione o estrusione laterale dei blocchi e la distensione si sviluppa lungo la scia dei blocchi in estrusione. L’arretramento della fossa è causato dalla sovrapposizione forzata della catena sull’avampaese adiacente e dal momento flettente causato dall’azione della catena sulla litosfera subdotta (Albarello et al., 1997; Mantovani et al., 1997a)........
Credo che il modello supersemplificato potrebbe esseremolto simile a quello che ho disegnatoi io:
Sbaglio o la parte in blu descrive un intoppo laterale? Se ho capito bene il modello, è quello che stavo tentando di spiegare

o descrive un comportamento concentrico con l'avanzamento?