Originariamente inviato da: balocchi
E' per questo che ti chiedevo un modello grafico, per capire meglio il tuo pensiero.


L'onda di cuo parlo è quella gialla. Ci ho messo dentro altre 2 linee di forza per darle corpo.

La linea nera è dove immagino "incastonata" la placca Adria.

Le ofioliti ormai le so, e ce le metto celesti smile mi sembra evidente di come possano essersi formate a contrasto con l'arrivo della Corsica.

La zona rossa centrale è una zona un po' parallela all'onda, quindi la crosta oceanica non c'è più, si è tutta infilata sotto, o è filata verso il centro del flusso. Un po' di materiale resta comunque attaccato malamente.





L'arco calabro è il fronte dell'onda. Mentre avanza il cumulo di blocchetti di crosta oceanica e detriti provenienti dalla costa N che creano piccoli mulinelli (Sila) la parte superiore, più rigida frana lungo la scarpata ionica. Una parte viene assorbita dalla frana stessa che la risucchia verso NW.



Il confine sud è una punta del continente africano su cui si è arenata la diga sardo-corsa. Per me è incredibile, ma..... Ustica sembra uno schizzo della sardegna Che raschia!!! Che ci può stare, perchè se il blocco sardo-corso è poggiatolì, ba quelle parti i blocchetti partono come missili.... .....e fa partire anche la Sicilia.

Le Eolie sembrano il prolungamento estremo del raschiamento incandescente della Sardegna sull'Africa che ristagna dietro l'arco.

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Ultima modifica di Pierlo; 26/11/2012 12:21.