La storia del Mediterraneo sembra caratterizzata da un paio di eventi:

La penisola iberica approda a Gibilterra e Francia chiudendo lo stretto e sollevando i Pirenei. C'è la "firma" a NW tra Spagna e Azzorre (lo spigolo NW della penisola iberica combacia perfettamente [qualche grado di rotazione evidenziato dalla distensione sulla firma, più a W denota la differente consistenza degli appoggi]). Il contraccolpo, perchè la firma sembra evidenziarlo, la comprime ad W e la distende ad E. Questo favorisce il distacco sardo-corso e quello delle Baleari, abortito perchè si sono messe parallele al flusso. Sardegna e Corsica continuano e si arenano a N, ssollevando tutto quello che contiene ofioliti ed a S sulla placca africana. A sud la frenata pare piuttosto violenta. Nell'urto con l'Africa credo di scorgere alcune lastre di crosta oceanica rimaste verticali (non più orizzontali) incastrate tra lo "scafo" sardo ed il molo africano. Stanno nella parte sud orientale.



Altro contraccolpo. Compressione ad W e distensione ad E

Parte la Calabria, (che è coerente con le ofioliti e le lastre oceaniche incastrate tra scafo e molo citati sopra) che continua ora ad esserne il fronte d'onda. Un'onda che a questo punto potrebbe anche avere origini inerziali (4^ ipotesi Paolo) sostenuta dal solito flusso, ma più veloce dello stesso, visto come è costituita la scarpata ionica.

Rimetto la tomografia della Calabria che evidenzia la parte alta più veloce dell'onda, con i detriti (la parte blu subito sotto la Calabria ha delle linee molto coerenti) che rilascia in baso verso SX (terremoti), fino a che a 150km circa di profondità questi non ritrovano una maggior velocità del flusso che li trascina via con se (a dx)....


Pare assurdo anche a me, ma il vulcanismo del versante tirrenico della penisola italiana potrebbe essere imputato alla "risacca" rilasciata dal passaggio dell'onda sulle coste. shocked
Con questo esterno anche il pensiero che non c'è nessuna lastra in subduzione sotto l'appennino.... L'Appennino è solo stato "imbrattato" dall'onda al suo passaggio sulla placca Adria.....

Dato che mi ci trovo, mi piacerebbe controllare anche se Carpinteri ha ragione: se l'Elba è ricca di Ferro, c'è del Tellurio?