Originariamente inviato da: michelec
basta metterci d'accordo sul o i nomi ....e qui come si dice "casca l'asino". poi questi com da altre parti si sentono investiti di sacralità e fanno "pro domo sua"


Questo è un "problema" comune della democrazia rappresentativa: occorrerebbe una base forte e attenta per vigilare e mettere di fronte alle loro responsabilità e alla loro etica coloro i quali vengono eletti per rappresentarci.
Teoricamente, si potrebbe fare perché esistono organi intermedi, ma l'attuale ordinamento (mi riferisco alla ns categoria) non mi sembra contempli momenti periodici di confronto tra "eletti" e la base elettiva. E, ammesso che ci fossero, tali confronti dovrebbero avere valore vincolante per l'organismo così che determinate istanze (sempre che siano considerate espressione di una larga maggioranza) salgano di livello gerarchico fino al consiglio.

gb