Mi ero iscritto a geologia e per fortuna non ho continuato....
Lo dico perchè non riesco ad applicare i modelli che mi proponi. Quindi, almeno fino a che non fossi riuscito a capire, avrei dovuto ripetere come un mantra le informazioni nonostante credo che anche tu sia un ottimo insegnate. millegrazie e ti ringrazio nuovamente.

La geologia è chiaramente una materia stupenda.



Tu questa immagine la conosci, me se ti dicessero che in un laboratorio hanno ricostruito un fluido che ha la densità dell'astenosfera, che riesce a solidificare in superficie come fa la litosfera e nella stessa percentuale e ti facessero vedere uno dei risultati ottenuti e ti trovassi davanti questa immagine, cosa vedresti?

Considerando che le quote a sx sono tutte più elevate che a dx della fossa.

Considerando che più a sx fuori dell'immagine c'è un blocco che sta rilasciando materiale in questa direzione (estrusioni) e considerando anche che la Cina, da quella parte "sembra" l'ennesima onda in distensione.

Si vedono 3 linee da dx:

La prima è la zona della subduzione.
La seconda è la linea dei vulcani
La terza è chiaramente una zona di distensione precedentemente occupata dalla seconda linea dei vulcani. E' scivolata in avanti! Per la troppa altezza raggiunta, per la grande spinta da W e per l'inciampo creato dalla lastra pacifica.

Purtroppo, perchè a volte dubito fortemente di me stesso e vorrei "sintonizzarmi", questo è quello che vedo: un'onda.

C'è un altro ragionamento che mi blocca: posso ammettere (fino ad un certo punto) di vedere le cose da un punto di vista troppo fluido, ma qui.... dove c'è solo crosta oceanica, te l'ho già chiesto, che "perturbazione" rigida può essere quella pellicina di litosfera oceanica oltretutto completamente frantumata? Quindi, se ci sono dei movimenti, aggiustamenti di masse e pressioni, come avvengono in un fluido?

Ne metto un'altra:



Quello che la geologia classica chiama cuneo d'accrezione, in questo caso, per me, è solo il triturame di litosfera oceanica trascinato dalla cresta dell'onda e ammassato sul fronte. Una specie di quello che può fare il mare con la sporcizia che incontra. Quella che la geologia classica chiama lastra in subduzione, per me, non è altro che la linea di confine tra l'onda che avanza e la zona che incontra e ricopre. E' la scia della cresta triturata che affonda.

La cinematica è un'onda e chi "spinge" credo sia evidentemente la placca ad W che sovrascorre la placca ad E.

Ultima modifica di Pierlo; 02/12/2012 10:11.