Leggo e rileggo l'intervento del collega Ridolfi e francamente, pur essendo aperto a tutte le "novità" in campo geologico, rimango un poco "spiazzato". Non che ne voglia fare una questione di principio. Neanche che ne abbia da guadagnare da "dispute" accademiche. Ma mi piace capire le cose.
In primo luogo (è sempre il caldo, perdonatemi) che ha a che fare l'introduzione sulla visione del mondo ingegneristica e geologica con il fatto in se ? Se trattasi di problemi d'ingegnaria idraulica si affrontano con taglio ingegneristico. O applichiamo le regole del rilevamento geologico descrittivo a tutto il mondo ? Ogni disciplina ha il suo taglio, il suo compendio e il suo lessico. Per quanto riguarda la terminologia è da circa quindici anni che le dizioni ARTESIANO e FREATICO sono in disuso. Sostituite dalle più attinenti "confinato" e "non confinato".
In una falda non confinata l'emungimento avviene per svuotamento fisico dell'acquifero. Da qui la resa di un acquifero non confinato coincidente con la porosità efficace. In una falda confinata l'emungimento avviene per "compressione dello scheletro solido" e la "resa dell'acquifero" coincide con un parametro che è il "coefficiente d'immagazzinamento" (tre o quattro ordini di grandezza più piccolo della porosità efficace).
L'abbassamento in pozzo dipende (principalmente) da due termini: l'abbassamento dell'acquifero e le perdite di carico dell'opera. La curva caratteristica di un pozzo in falda confinata è uguale, concettualmente a quella di un pozzo in falda non confinata e NON SEGUE alcun ramo di parabola essendo formato in un grafico Q-s o s/Q - Q. Per altro nessuna relazione idraulica ha una legge parabolica, semmai logaritmica o esponenziale nel termine n (incognita) della relazione s = BQ + CQ^n.
Quindi ? Quindi mi sono perso nelle definizioni del collega. Ma non voglio presuntuosamente darmi una medaglia di onniscenza. Sarebbe interessante invece vedere qualche grafico e qualche interpretazione ricavata dalle considerazioni teoriche che il collega presenta. Il mio indirizzo e-mail è di pubblico dominio e se Lei volesse inviarmi un file pdf o jpg con relativa spiega mi piacerebbe capirci di più.

In tema bibliografico potrei suggerire:
Driscoll - Groundwater and Wells - Johnson screens;
Cerbini - Il manuale delle acque sotterranee- Geograph;
Chiesa - Pozzi per acqua - Hoepli (datato)
Jacob Bear: Groundwater flow modeling (non ricordo la casa editrice ma dovrebbe essere McGraw & Hill).
Altra letteratura l'ho in casa e se d'interesse posso dedicare qualche minuto del mio tempo a "riesumarla".
Comunque dovrebbe esserci qualcosa in rete anche del Walter Dragoni che ha affrontato il discorso delle prove di pompaggio a gradini per la definifinizione dei parametri idraulici.
A proposito: non so Dragoni ma Cerbini (Il manuale delle acque sotterranee) è (oltre che l'ottimo editore della rivista Acque sotterranee) SICURAMENTE un GEOLOGO con notevole senso pratico.
Cordialmente


Expo 3001