L'autorità competente ha 90 giorni per approvare, traslabili in 120 se viene richiesta integrazione (una sola possibile), con incognita di silenzio assenso visto che il regolamento in dieci righe dice prima che l'autorità, scaduti i termini, approva o diniega, e poi dice che scaduti i termini il proponente esegue (il silenzio assenso solitamente è spiegato diversamente quando sussiste ma i dubbi restano). Il tipo di atto con cui si aprova il piano è tendenzialmente adeguato al tipo di documento, quindi atto monocratico trattandosi di progetti tecnici, ma in linea di massima è discrezione dell'ente. Piccoli comuni fanno delibere di giunta per qualsiasi cosa.