Cerco di essere più chiaro.

La sismicità dell'ascolano può essere suddivisa a grosse linee in due tipologie:

una appenninica determinata dalle faglie poste ad Ovest dei Monti Sibillini assai pericolose con M potenziali (credo) anche di 6.5-7M e comuqnue non distantissime da Ascoli Piceno (grossomodo 30-40 km), e l'altra relativamente molto meno pericolosa come M attese, presente nell'area periadriatica ascolana (anche se gli eventi del fine '800 di Grottammare e del 1943 di Offida sicuramente non rassicurano totalmente).

Pertanto avendo saputo che si trattava di qualcosa grossomodo presente sotto i piedi degli ascolani, e giacchè la possibilità che tale area possa essere epicentro di un forte terremoto risulta davvero molto molto bassa rispetto a quella ad Ovest della catena appenninica (Es.Norcia) sono tornato a dormire motlo più fiducioso.

Ultima modifica di georghit; 05/12/2012 12:14.