Oh, trovato: eccola qui la zona allertata, spiegata direttamete dal Prof. Panza:
http://www.youtube.com/watch?v=hnKOLJEJBWc
Guarda, da ignorante in materia pure io, ti dico che è necessario sempre cercare di risalire il più possibile alle fonti dirette, o almeno, se questo non è possibile, a fonti attendibili. Sarebbe il lavoro dei giornalisti dare la notizia esatta, verificata e ben circostanziata, ma troppe volte non lo fanno. A noi non resta che provare da soli (cosa di solito impossibile) o lasciare aperto un bello spiraglio per il beneficio del dubbio. Io sto in Emilia, ma se avessi sentito questa notizia (esatta, intendo, ovvero di un terremoto temuto per tutta quella zona lì) prima del sisma, mi sarei un po' preoccupata, certo, ma non avrei saputo che farmene. Allo stesso modo, cosa avrebbe potuto fare la Protezione Civile? I sismologi non è che li bocciano in toto, gli algoritmi. Sono semplicemente consapevoli dello stato di questo tipo di ricerche oggi, e cioè che sono piene di limiti, interessanti, ma piene di limiti. Il che non vuol dire non continuare sulla strada.

Originariamente inviato da: euripide
Curioso il fatto che nell'articolo nessuno smentisce la veridicità della previsione del terremoto in Emilia tramite algoritmi, ma si dice soltanto che il tentativo non aveva alcuna valenza scientifica...

Per niente curioso e strano, è solo, come dicevo, il modo di lavorare di troppi giornalisti. Si fosse informato meglio, avrebbe potuto spiegare quello che ho detto io, che all'epoca ho dovuto fare solo qualche ricerca su internet e trovare qualche articolo che citava intera la spiegazione di Panza e poi andarmi a guardare il brano da Porta a Porta su YouTube. Così lui sarebbe stato chiaro e fatto un lavoro onesto, e i suoi lettori ne avrebbero beneficiato. Invece così instilla solo dubbi e fumo, lasciando gli altri con tante domande (e sospetti ingiustificati) in testa.

Ultima modifica di DanielaP; 06/12/2012 11:22.