Mi serve questa citazione che viene dalla discussione sull'inclinazione dell'asse terrestre. http://www.geoforum.it/ubbthreads.php?ubb=showflat&Number=122543#Post122543
Originariamente inviato da: Pierlo
I livelli energetici sono traslati verso N e l'emisfero N dovrebbe diventare prevalentemente a "distensione" e quello S a "compressione"

Questa per il momento me la prendo per buona, fino a che non faccio altre scoperte.

La distensione di cui parlo è responsabile dell'innesco dei vortici che si rincorrono nel continente euroasiatico in una spirale che tende a chiudere a ridosso degli Urali, che a questo punto potrebbero essere una subduzione fossile. La regolarità con cui si presentano questi cicloni è impressionante. Ce n'è uno ogni 3600km. La velocità della placca euroasiatica viene dal tiro che hanno grazie alla profonda radice nel mantello, che riforniscono di materiale (3 ora sono attivi). Come già detto l'effetto Magnus fa percorrere a queste strutture una traiettoria che li porta oltre le condizioni di sopravvivenza. Quando cessano le condizioni che tengono in vita un vortice, perchè se vanno troppo verso il polo si spengono (ce ne sono sicuramente 2 spenti e forse un terzo), il vortice si estingue improvvisamente. Questo produce un'improvviso cambio di trazione (e direzione) sulla placca....... Ma la placca Euroasiatica abbiamo già detto che sovrascorre quella pacifica e l'improvviso cambio di trazione coinvolge anche quest'ultima........ finalmente riesco a mettere al suo posto anche la piega hawaiana..... i ricci dietro le Aleutine, l'Australia risucchiata, l'incastro nel mezzo della Nuova Zelanda, Tonga....

Deve essere stata una bella schicchera..... smile

Tra le altre cose, mi viene in mente che il cambio di trazione, potrebbe anche essere responsabile della sovrapposizione delle obduzioni giapponesi-filippine. L'angolo è molto simile. Potrebbe essere accaduto che spento "un cilindro", quello più a N, la placca pacifica ha ruotato conseguentemente in senso orario. Insieme alla trazione del vortice si è affievolita l'onda (obduzione) sollevata ed ha preso vigore un'altra onda, quella himalayana. La cosa potrebbe aver prodotto la diramazione davanti al Giappone.