Una precisazione, perchè se c'è un concetto che per me è "velenoso" riguardo la tettonica è quello delle velocità relative. E' vero che se sto lì vedo che quello avanza e se sto di là vedo la stessa cosa, ma la tettonica non può essere confinata ad un limite di placca. Una volta stabilito il movimento relativo è bene dimenticare tutto, perchè la confusione sennò diventa inestricabile. Meglio è parlare fin da subito di velocità assolute. Per questo devo fare questa precisazione:

Originariamente inviato da: Pierlo
Il rift più produttivo è quel pezzetto che separa Nazca dalla placca pacifica, ma praticamente, una va subito sotto l'Himalaya e l'altra, in cascata, dall'altra parte fa lo stesso, perchè se sudamerica ed Africa, che si aprono poco tra loro, vanno lì, di conseguenza, ci va anche Nazca...... ......mancano quelli precedentemente definiti come spruzzi, che sono le Sandwich, e Caraibi, sempre verso Est, che forzano, mentre aggirano il Sudamerica.


Che significa questo pezzo sopra? Si capisce?

Il Sudamerica è quasi piantato nel mantello. Dico quasi perchè secondo me, dopo 660Km è tutto fluido. Al passaggio delle onde si comporta come un solido, perchè la materia ha un ordine, ma è fluido, fluisce. Però il centro-sudamerica ci arriva a liscio, cioè è un blocco che il mantello superiore muove male a causa delle sue superficiali radici. Quindi il mantello fluisce (e riemerge per alimentare l'Himalaya più a NE) e la placca di Nazca è la parte anteriore dello "scafo" sudamericano. Questa viene compressa ed eleva le Ande. Il resto scivola via di lato, spruzzando a N e a S (il passaggio è stretto) Caraibi e Sandwich. Il blocco ad Est è in totale leggera distensione.

Un'altra leggera resistenza all'Eurasia la oppone alla stessa latitudine il nordamerica (c'è un altro vortice immagino, che divide il flusso che a S si infila sempre nei Caraibi ed a N torna indietro).

In linea di massima, le terre emerse celano TUTTE un inabissamento astenosferico più o meno vorticoso. Questi creano SEMPRE dei punti che ostacolano il flusso Ovest-Est dato che creano una zona "resistente" colegata con le parti profonde.

Per completare la mia visione del pianeta metto un bel tappo in compressione-torsione-"decantazione" a S ed un altro in distensione "decantazione a N". (Il polo S è più vicino all'asse di rotazione "originale Gioviano" e conserva una parvenza).

Questo è quello che vedo io. Questa è la mia Terra.

Ora voglio fare una domanda:

A chi è venuto in mente la parola subduzione o obduzione che sia, che non esistono nessuna delle 2?

Perchè non usare 2 termini più chiari che sono COLLISIONE e ONDA?

Tanto le subduzioni verso Est sono tutte collisioni (è solo il flusso che è costretto a scendere o trascorrere, magari trascina qualche pezzetto, ma il grosso si schianta!) e quelle verso Ovest sono tutte obduzioni, cioè ONDE. Sono Onde!!!!!! Il pianeta è pressochè TOTALMENTE fluido. E' strano abbia delle onde?


Ma perchè dovremmo essere così sfigati che siamo fluidi ed abbiamo "subduzioni", ma non onde; siamo un sistema in rotazione e non c'è Coriolis. Se anche non sono quelle che ho descritto io, devono starci per forza!!!! Il sistema produce accelerazioni ed è anisotropo. Da qualche parte devono starci sia le onde che i vortici, è MATEMATICO.



...e ne faccio anche un'altra per ricominciare il "giro" in dettaglio:
Come mai le anomalie gravitazionali ed anche le carte, mostrano poca "ciccia" intorno all'ellisse himalayana?

Se intorno c'è poca densità e la litosfera è sottile, chi la sorregge tutta quella roba? Non vi manca qualcosa dal punto di vista isostatico? Per me l'unica cosa che può dare una mano è la pressione. Lì sotto c'è pressione (distribuita in verticale). Ellittica? Però non è un vortice e Coriolis non ha alcun effetto sulla Terra...... accidenti
Se invece c'è Coriolis, lui riesce a distribuire una (bassa) pressione lungo un conoide a base ellittica in modo da sorreggerlo.

Quindi: bassa pressione verso il centro del conoide+bassa densità (quindi alta velocità del fluido)+grande superficie laterale (conoide)=spinta che sorregge l'ellisse.


In allegato il solito modello supersemplificato (in sezione), ma coerente, della situazione himalayana.



Io una risposta me la sono data, se avete letto, la geologia che dice?

Immagini allegate
Vortice himalayano.jpg (81.6 KB, 14 download)
Ultima modifica di Pierlo; 13/12/2012 10:30.