Basta guardare la carta del mondo:
http://sideshow.jpl.nasa.gov/post/series.html

Kunm si sta spostando in termini assoluti verso SE anche il resto della Cina si sposta a SE. Il tibet a NE con una velocità approsimabine a quella indiana sempre a NE. Al momento l'Himalaya si potrebbe considerare stabile dal punto di vista cinematico.

Dai dati GPS l'estrusione cinese viene confermato, dal punto di vista cinematico. Non ci danno il modello che dobbiamo definirlo noi in base ai dati. Il GPS non ci mostra la collisione india tibet, perchè le velocità sono molto simili (non vedo i valori numerici) ma sappiamo che la collisione c'è stata da indizi geologici e strutturali (altri dati).
Per me il modello più appropriato rimane quello della compressione in senso di collisione india-tibet che ha determinato un regime distensivo in cina con l'estrusione.

Proviamo a fare lo stesso ragionamento per le marianne. I dati GPS della placca Pacifica (PHN) definiscono una cinematica con movimento verso NW, mentre la placca delle Filippine (CNMR) si muove verso NW circa a una velocità minore. Pertanto tra le due placche si crea una zona di raccorciamento (in termini cinematici) perchè le due placche si avvicinano progressivamente, ossia quei due punti GPS si avvicinano con il passare del tempo.
Se il ragionamento lo condividi ti chiedo: dove finisce la crosta oceanica che è presente tra i due punti?

Potrebbe essere questo l'obiettivo delle tue prossime ricerche??? buono studio :-)


Paolo