Sto inviando a tutti i colleghi del Lazio di cui riesco a reperire l'indirizzo la seguente mail:
Spett.le collega
Il 3 dicembre viene pubblicato sul sito dell'Ordine questo comunicato:
http://www.geologilazio.it/ordine/001015/Revisione-del-Regolamento-per-le-autorizzazioni-sismiche e il giorno seguente è stata inviata una circolare mail che davano rispettivamente 3 e 4
4 giorni per far pervenire proposte di modifica al Regolamento.
Ieri, 13 dicembre, è stato presentato a Roma il documento finale, senza che ci sia stato modo di capire quante e quali fossero state le proposte e come si sia pervenuti alla stesura del documento finale.
Premesso che ho personalmente ritenuto il documento finale in generale un sostanziale miglioramento dell'attuale Regolamento, ho personalmente sollevato anche in quella sede una proposta precedentemente suggerita via mail. Tale proposta non è stata “accolta” anche se non c'è stata una formale votazione. Tornando a casa ho deciso di scrivere questa mail che non vuole essere un atto di accusa verso chi ha organizzato la presentazione ma un modo costruttivo di elevare la nostra professionalità.
Si tratta di cambiare (come è stato riconosciuto necessario) l'allegato A al regolamento nella parte che recita: PROGETTISTA DELLE STRUTTURE E DELLA RELAZIONE GEOLOGICA
tant'è che è stata formulata la seguente proposta di revisione:
-PROGETTISTA DELLE STRUTTURE
-RELAZIONE GEOTENICA
(due caselle diverse)
ora a mio avviso ciò non cambia la situazione attuale, dato che risulta impossibile farsi incaricare di una relazione geotecnica in concorrenza con chi usa da sempre programmi di calcolo strutturali di cui la stessa è solo poco più di un “plug-in”
La mia proposta è di fare come in Regione Emilia Romagna, Regione Abruzzo, Regione Puglia, e probabilmente altre regioni nonché il DM 140/2012 (che sarà alla base anche del decreto per la determinazione degli importi a base d'asta) ovvero inserire la relazione goetecnica sulle indagini
SITUAZIONE ATTUALE
il committente (magari un ente pubblico) assegna 2 incarichi distinti:
- relazione geologica al geologo
- relazione geotecnica al progettista
per l'ingegnere tale relazione consiste nel chiamare il geologo, farsi dare il modello geotecnico e premere il pulsante che genera il tabulato di calcolo. Se ci si rifiuta di dare il modello si corre il rischio di uscire dal mercato, ma così si fa un lavoro che non viene retribuito perché non computato nella relazione geologica.
MIA PROPOSTA
il committente deve assegnare 3 incarichi
- relazione geologica al geologo
- relazione sulle indagini, caratterizzazione e modellazione del volume significativo di terreno (§ 10.1 NTC e Circolare che tratti ii punto 6.2.2) ad ingegnere o geologo
- relazione geotecnica (che recepisce il modello, o meglio i modelli, e li usa per le verifiche con codici di calcolo) al progettista
non sarebbe una situazione migliore? Non si capirebbe definitivamente chi deve compilare la parte iniziale dell'allegato B (che andrebbe diviso)?
La revisione proposta invece va nella direzione di un aumento degli oneri per la Relazione Geologia inserendo l’obbligo di sezioni geologiche e verifiche di stabilità dei pendii (queste ultime addirittura secondo le Norme Tecniche andrebbero nella relazione geotecnica, si aumenta così il carico di lavoro che non verrà computato nel suddetto decreto per la determinazione degli importi a base d'asta)
Secondo me si perde di vista il senso della nostra figura all’interno di un progetto; nessuno mi ha mai chiamato per chiedermi una sezione geologica, ma ogni volta mi chiamano per chiedermi i parametri geotecnici, che a torto o a ragione hanno quindi un mercato molto migliore e se fosse riconosciuta formalmente anche nella Regione Lazio la nostra competenza in merito si potrebbe guadagnare qualcosa in più.
Io penso che si debba fare in modo che i geologi possano partecipare alle future gare per affidamento della suddetta relazione proposta (RELAZIONE SULLE INDAGINI) che tra l’altro ha un peso economico pari a 3/5 della relazione geologica secondo il DM 140/2012, non poco quindi.
Per correttezza anche la modellazione sismica, che il regolamento inserisce nella relazione geologica, andrebbe scorporata e messa in concorrenza con gli ingegneri. Non si capisce perché un ingegnere geotecnico come per esempio Vitantonio Roma non possa fare modellazione sismica nel Lazio.
Con la presente si invita a far conoscere all'Ordine la propria opinione in merito.
Cordiali saluti
Andrea Evangelista