allora, le linee rosse che hai segnato con direzione N-S rappresentano delle trasformi o zone di fratture associate alle due dorsali, quella media indiana e quella sud indiana. Quelle zone di frattura o trasformi fanno parte di strutture associate all'estensione. Lungo queste strutture il movimento relativo dei due blocchi separati dalla trasforme può essere destro o sinistro, mentre il movimento assoluto è estensionale in funzione della dorsale.
Nelle dorsali basta individuare il suo asse e il movimento dei due blocchi è ortoginale all'asse della dorsale con il loro allontanamento reciproco.

http://it.wikipedia.org/wiki/Tettonica_delle_placche
http://193.204.162.114/gif/f.trasf.gif

http://en.wikipedia.org/wiki/Chagos-Laccadive_Ridge
http://en.wikipedia.org/wiki/Ninety_East_Ridge

Questo è il modello più appropriato e semplificato della Placca indiana (A)(l'india è al suo interno ma non è segnato il suo margine).
La zolla A è limitata da una dorsale (in realtà le dorsali sono due ma il ragionamento è lo stesso) con una estensione N-S che ha portato un punto sulla placca ad incominciare il suo viaggio verso Nord. Opposto a questo limite c'è quello convergente dove avvine prima la subduzione della placca A sotto B e poi quando giunge al punto P' dove avvine la collisione qualora P rappresenta una porzione di placca continentale (India) contro la placca Euroasiatica (B) continentale.

Abbiamo due zone: una in estensione (area ellittica rossa) e una in compressione (area ellittica nera) la collisione si sviluppa entro l'area nera quando avviene lo scontro tra India ed Euroasia (punto P')



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Paolo