Ciao a tutti, vorrei chiedervi un chiarimento:
se in un cantiere di piccole dimensioni si intende riutilizzare parte del terreno di scavo per riempimenti o sistemazioni esterne (approvati nel progetto) occorre presentare il Piano di Utilizzo? Se mi trovo in un'area ragionevolmente non inquinata e dimostro tramite analisi la qualità del materiale dovrei potermi avvalere dell'art. 185, giusto? Il 185 infatti dice che non costituisce rifiuto "il suolo non contaminato e altro materiale allo stato naturale escavato nel corso di attività di costruzione, ove sia certo che esso verrà riutilizzato a fini di costruzione allo stato naturale e nello stesso sito in cui è stato escavato". In tal caso che protocollo seguireste per dichiarare che quel terreno rispetta le CSC (numero di campioni ecc.)? Occorre presentare un documento in Comune ed acquisire un'autorizzazione? Credo di si. Grazie per le eventuali risposte.