Originariamente inviato da: Loberto
... detto questo trovo assurdo omogeneizzare i dati rilevati e trattarli statisticamente, mi trovo meglio a assegnare un valore caratteristico ragionato e cautelativo in considerazione di tutte le cose osservate.
Per opere importanti dove i dati provengono da prove differenti e sono molte allora il discorso cambia.


Questa volta non sono in disaccordo, anche se forse il tuo ragionamento è troppo drastico, una volta effettuate tutte le dovute correzioni e filtrati o eliminati i dati anomali, il trattamento statistico delle DPSH va bene, sempre nell'ambito dei limiti della prova e delle accortezze dettate anceh dall'esperienza(ad esempio la scarsa risoluzione della resistenza in terreni soffici).

Quello su cui non sono proprio d'accordo è l'esclusione del trattamento statistico per le opere modeste. Prima di tutto cosa si intende per 'modesto', un aggettivo che può comprendere quasi di tutto, poi, bisogna anche far rilevare che le opere 'modeste' in senso stretto non sono oggetto della trattazione dell'EC7 e decade quindi la necessità di determinare valori caratteristici ecc.

Dal punto di vista pragmatico invece ha senz'altro una logica affermare che, per opere piccole, modeste, non afflitte da qualsivolgia problematiche, è esagerato insistere con le trattazioni statistiche.

Invece, insisto sul fatto che l'intepretazione riportata nei quaderni:
Quote:
In conclusione, pertanto, tenendo ferme le definizioni riportate, per modesti lavori va bene quanto
suggerito dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Per lavori rilevanti e di grande impatto sul
terreno, è opportuno utilizzare il metodo suggerito dall’Eurocodice 7 e di cui si dirà diffusamente in
seguito (Aiello, 2010).


Non appare proprio esatta in quanto nella Circolare io, come ripeto, leggo un chiaro, quantunque implicito, riferimento ai valori caratteristici ed inoltre vale sempre il concetto che per quanto non espressamente scritto si fa riferimento agli eurocodici.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)