Credo che tu mi abbia frainteso, ad oggi per le indagini non servono le certificazioni del CSLLPP.....pensavo invece, udite udite, proprio alle analisi di laboratorio. Dovrò rispolverare il mio edometro e il mio taglio che tante soddisfazioni mi hanno dato, sicuramente molte di più di quelle che mi danno oggi i certificati dei laboratori autorizzati (e non parlo economicamente).
Comunque non voglio sollevare la solita polemica dico solo che acquisire un dato personalmente mi da più sicurezza che lasciarlo fare a chiunque altro (tanto in galera ci va chi timbra e firma).
La linea di confine per noi geologi, volenti o nolenti, tra lavoro intellettuale e indagini non è così netta come per altre professioni......in fondo anche i dentisti fanno ortopanoramiche, i chirurghi utilizzano il trapano, così come molti ingegneri (non nel mondo latino) eseguono prove e collaborano attivamente in cantiere. Per fare un lavoro esclusivamente intellettuale si doveva essere avvocati, commercialisti, notai....ma siamo geologi e il geologo va anche in cantiere/campagna dove acquisisce dati con la bussola, lo sclerometro, lo scissometro, il penetrometro, i setacci, i geofoni ecc. E' la nostra professione e credo che vada difesa per quello che è senza stravolgerla in un puro lavoro intellettuale che in fondo esiste come tale solo in quei settori dove i problemi principali sono le norme e la burocrazia.