Prima di tutto, è assolutamente vero che l'utilizzo della statistica non è un obbligo piuttosto una garanzia e come tu dici, 'prossimo' in ogni caso vuol dire vicino.
Però, mentre non si può contestare l'adozione di un valore 'vicino', potrebbe essere contestata l'entità della vicinanza, in bene (sovrastima economicamente onerosa= o in male (sottostima potenzialmente pericolosa).
Ti rammento che il valore letteralmente 'prossimo' tende ad essere molto simile alla media e quindi potenzialmente anticautelativo in genere. Il tutto si traduce in una situazione di pericolo professionale.
Purtroppo, se non ti fidi di quanto diciamo e preferisci consultare l'EC7, devi ordinarlo nel sito UNI, oppure consultarlo presso le librerie o gli ordini, se ne sono forniti. L'articolo di interesse comunque è il seguente, trascritto letteralmente dalla norma originale:
EUROCODICE 7 (norma europea prEN1997-1), punto 2.4.5.2 11 e relativa nota: “If statistical methods are used, the characteristic value should be derived such that the calculated probability of a worse value governing the occurrence of the limit state under consideration is not greater than 5%. NOTE In this respect, a cautious estimate of the mean value is a selection of the mean value of the limited set of geotechnical parameter values, with a confidence level of 95%; where local failure is concerned, a cautious estimate of the low value is a 5% fractile”.