per me ciò che fa fede sono i dati degli studi di settore in prima battutta, poi quelli dell'Epap (anch'essi importantissimi, ci mancherebbe) sui quali però possono incidere più fattori extraprofessionali (doppie attività per esempio).
Inoltre comunque, nonostante il campione sia circa il doppio, i valori non si discostano poi tantissimo ovvero circa un 20% sul fatturato.
I dati degli studi di settore non sono rappresentativi dell'intera categoria professionale, non comprendendo anche i soggetti a "regime dei minimi" (redditi inferiori a 30.000,00 €), che esulano, ovviamente, dagli studi di settore. Pertando la media che citi è errata in partenza non considerando "tutti" i geologi professionisti (forniti di P.IVA).
I redditi Epap, riguardano esclusivamente l'attività professionale e non altre attività generiche, per cui chiarisci meglio cosa vuoi dire con "fattori extraprofessionali (doppie attività)". In ogni caso i dati sono certamente più attendibili di quelli dell'AdE...
Adesso tornando al tema iniziale, con questa situazione è possibile pensare ad un abbassamento del proprio onorario per poter lavorare di più e quindi sostenersi economicamente??Per me la risposta è no, meglio chiudere ed eventualmente se non si ha altro da fare emigrare.
Le discussioni in merito sono le stesse che sento da circa 25 anni a questa parte....il problema non è che si è abbassato l'onorario, è che questo è rimasto sempre al palo...