Originariamente inviato da: gi basile
Originariamente inviato da: mccoy
...
Ti rammento che il valore letteralmente 'prossimo' tende ad essere molto simile alla media e quindi potenzialmente anticautelativo in genere. Il tutto si traduce in una situazione di pericolo professionale.


E invece sarebbe incontestabile l'adozione di un coefficiente di variazione stimato (non si sa in che modo) da una moltitudine di autori (con risultati non omogenei), intercettato in qualche testo qua e là reperito su internet?


I COV di letteratura sono spesso errati ma in eccesso, ossia tendono ad essere troppo cautelativi.
Questo perchè molti autori non hanno filtrato i dati.
Comunque, se il nostro dataset non è poco numeroso, non abbiamo bisogno di quei COV perchè li ricaviamo direttamente dai nostri campioni.

Quello che è veramente contestabile è trattare due verticali non omogenee come una sola omogenea. Sarebbe un esempio di applicazioen meccanica, e non ragionata, del metodo statistico, che porta ad errori.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)