Non ho nulla contro la statistica in generale, ma ritengo che non è la statistica che ti ripara i fondelli, ma è una buona caratterizzazione geotecnica e se questa è presente non ho nulla da temere da parte del CTU, quello che bisogna insistere è sulla corretta parametrizzazione se poi è uguale al minimo o prossima al minimo il discorso non cambia perchè alla struttura non succederà niente.
Se una struttura collassa per colpa nostra statistica o non statistica è la stessa cosa: sono guai seri e nessuno ti salva.
sarò sicuramente granitico nelle mie convinzioni ma certo le argomentazioni riportate che mi fanno cambiare idea.
Se non hai nulla da temere da parte dei CTU vuol dire che non hai mai avuto a che fare con gli stessi, neanche dall'esterno. E quelli da temere maggiormente sono quelli ignoranti.
Comunque, non l'abbiamo detto ma è del tutto scontato che la fase più importante di tutto il processo è quella preliminare alla definizione dei valori caratteristici. Se voi foste un pò meno testardi e aveste intrapreso la lettura dell'EC7 (o perlomeno del designers guide), sapreste che è evidenziato nello stesso che una corretta indagine, un corretto utilizzo delel correlazioni ed un preliminare trattamento dei dati sono premesse indispensabili al successivo trattamento statistico. Lo sanno tutti che 'immondizia dentro, immondizia fuori', come pure sappiamo tutti che la scelta della correlazione influisce di più sul valore finale del parametro rispetto al trattamento statistico.
Ciò non toglie che se tutte le fasi dell'intero ciclo lavorativo, dall'esecuzione dell'indagine alla definizione dei valori caratteristici, sono impeccabili e dotate di un riscontro oggettivo, molti di noi dormiranno sonni più tranquilli.
Se il vostro sonno non è turbato dalla mancanza di trattamento statistico, tanto meglio per voi, fino alla prima condanna in tribunale ah ah ah eh eh eh , no, era uno scherzo