Salve a tutti, l'angolo di attrito valutato con una prova triassiale drenata di una sabbia asciutta è uguale a quello di una sabbia satura? La risposta dovrebbe essere positiva se i due provini hanno stessa densità relativa (e stessa pressione di confinamento). Inoltre se si parla di attrito a volume costante allora il valore è uguale per qualsiasi densità purchè si stia parlando della stessa composizione granulometrica e mineralogica. 1) mi potete confermare ciò?
Eseguendo invece una prova non drenata per il provino saturo otterrò invece una resistenza al taglio minore o maggiore a seconda della densità relativa o pressione di confinamento. Esempio a parità di pressione di confinamento, ci saranno grandi differenze di resistenza al taglio tra il provino asciutto e il saturo se entrambi in condizioni sciolte mentre per provini molto densi è possibile che la tendenzaa si inverti e che il provino saturo sia più resistente in condizioni non drenate del corrispettivo provino asciutto. 2) mi potete confermare anche questo?
Vorrei fare delle domande ulteriori relative a queste due ma per non allungare il post mi fermo qui in attesa delle vostre gentili risposte grazie
Inoltre se si parla di attrito a volume costante allora il valore è uguale per qualsiasi densità purchè si stia parlando della stessa composizione granulometrica e mineralogica. 1) mi potete confermare ciò?
Lascio rispondere quasi tutto ai laboratoristi, però su questo punto del phi_cv ti posso confermare il valore costante (indipendente dallo stato tensionale), aggiungendo però, come fattori che governano, oltre alla granulometria e alla composizione mineralogica, la classazione e i parametri tessiturali come la forma, la sfericità, il grado di angolarità, la scabrosità superficiale
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Per il resto sono un pò perplesso della carenza di risposte. Son domande troppo "scolastiche" o le ho formulate in modo non chiaro? Se c'è qualcosa che non si capisce posso provare a rispiegarlo. Grazie
Salve, ritengo che le domande siano esposte con chiarezza ma l'argomento trattato non così scolastico.. almeno per quanto mi riguarda. Venendo ai quesiti, per il primo istintivamente essendo la prova drenata mi verrebbe da risponderti di si; in realtà credo che la risposta corretta sia no perchè dovrebbe essere tutto complicato dal comportamento insaturo del materiale (umidità relativa, suzione, capillarità). Almeno che non sia cotto in forno il campione di sabbia asciutta conserva una certa presenza di acqua. Dico questo perchè non sono tanto tirate in ballo le sovrapressioni neutre quanto più le forze intergranulari che possono incidere nel comportamento del materiale (rammollente o incrudente che sia). A questo proposito molto interessante è il riferimento in allegato che tratta l'argomento addirittura per terreni a granulometria maggiore. Spero di non aver detto fesserie...qualcuno ha il numero di Fredlund? Sul secondo punto mi lascia perplesso concettualmente la realizzazione di una prova NON drenata su un materiale sabbioso, ma come ha già detto qualcuno ormai delle certezze che avevo mi è rimasto solo il caffè e latte la mattina... L'argomento comunque è sicuramente stimolante.
Salve, ritengo che le domande siano esposte con chiarezza ma l'argomento trattato non così scolastico.. almeno per quanto mi riguarda. Venendo ai quesiti, per il primo istintivamente essendo la prova drenata mi verrebbe da risponderti di si; in realtà credo che la risposta corretta sia no perchè dovrebbe essere tutto complicato dal comportamento insaturo del materiale (umidità relativa, suzione, capillarità). Almeno che non sia cotto in forno il campione di sabbia asciutta conserva una certa presenza di acqua. Dico questo perchè non sono tanto tirate in ballo le sovrapressioni neutre quanto più le forze intergranulari che possono incidere nel comportamento del materiale (rammollente o incrudente che sia). A questo proposito molto interessante è il riferimento in allegato che tratta l'argomento addirittura per terreni a granulometria maggiore. Spero di non aver detto fesserie...qualcuno ha il numero di Fredlund?
intendevo sabbie completamente asciutte, non parzialmente sature. forse come dici più ideali che altro? Grazie per l'allegato, lo già scaricato e vedo se mi può dare una mano a capire
Quote:
Sul secondo punto mi lascia perplesso concettualmente la realizzazione di una prova NON drenata su un materiale sabbioso, ma come ha già detto qualcuno ormai delle certezze che avevo mi è rimasto solo il caffè e latte la mattina... L'argomento comunque è sicuramente stimolante.
Un saluto
parliamo in questo caso di provini realizzati in laboratorio, di prove del genere non sono cosi rare nello studio della liquefazione ad esempio. A presto grazie
Ciao, io non sono un laboratorista ma credo sostanzialmente di si non mi risulta che i provini siano sottoposti a trattamenti per renderli completamente anidri prima di metterli in cella triassiale. Per quanto riguarda il secondo punto tu allora fai riferimento specifico a prove triassiali cicliche e mi parrebbe evidente che la resistenza al taglio dipenda drasticamente dalla sovrapressione deltau che si genera con l'aumento della deformazione, quindi non mi sembra tanto un problema di densità relativa.... cioè in pratica mi appare un poco oscuro che a rottura "per provini molto densi è possibile che la tendenzaa si inverta e che il provino saturo sia più resistente in condizioni non drenate del corrispettivo provino asciutto")....ad ogni modo non è che le prove cicliche siano proprio il mio campo da gioco preferito per cui metto le mani avanti. Saluti