Quote:
Quindi per togliere quel 'potrebbero'andare in doppia risonanza dovrei considerare anche il tipo di terremoto atteso ed in particolare la sua frequenza tipica


si,intendenvo prendere degli accelerogrammi di riferimento per l'area di studio, ormai disponibili da varie fonti, ricavare lo spettro di Fourier, e considerare il periodo fondamentale. Si può avere una stima sufficientemente realistica del contenuto in frequenza del terremoto atteso. Per quello che io so, tale contenuto dipende da meccanismo sorgente, magnitudo e percorso di propagazione. Effettivamente i periodi fondamentali aumentano con il contenuto energetico come tu dici e con la distanza epicentrale. Parte di questi fattori sono stati presi necessariamente in considerazione nell'individuazione degli accelerogrammi di cui ho detto. La Castellaro magari ha anche ragione ma la norma dice altro ...

george