Spirifer, ho aperto il tuo foglio, complimenti per l'indomita buona volontà. Anch'io ne ho preparato uno di utilizzo forse più agevole, strutturato come i primi che avevo preparato anni fa. Attenzione, il foglio non è protetto, potete cambiarlo come volete ma vi consiglio di farne una copia. Sono graditi controlli e feedback. Il foglio è rigorosamente costruito secondo i suggerimenti del designers' guide to EC7 con i riferimenti al designers' guide to EN 1990 (sono riportate le equazioni), mentre i COV di letteratura sono quelli generalmente più utilizzati (possno essere cambaiti a volontà). Il foglio può essere utilizzato anche per un solo dato. Sono già presenti esempi di phi tratto da una dinamica, vedete come gli strati sono omogenei e i valori, filtrati, esibiscono un COV molto contenuto. Questo è un buon dataset. In blu: Vx ignoto In rosso: Vx noto da letteratura In nero: Vx stimato da Vx del campione. Credo sia tutto immediato ma chiedete pure chiarimenti. ricordate di cambiare il simbolo del parametro che governa i COV di letteratura. Tutte le distribuzioni sono normali. Attenzione, ho eseguito solo un paio di controlli sugli esempi di Bond & harris, che tra l'altro seguono un procedimento criticabile di adottare il COV maggiore tra quello del campioen e quello di letteratura. In un dataset come quello già presente nel foglio tale procedimento è troppo penalizzante.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Per maggior precisione: i valori in blu e in rosso sono gli unici citati nel designers' guide Quelli in nero sono stati aggiunti e possono essere motivati
Se i dati dovessero risultare disastrosamente bassi (Xklow-blu) lo stesso designers guide consiglia di utilizzare il valore con varianza nota (in rosso)
Lo so che trasalirete, ma, a rigore, dovremmo calcolare 4 valori caratteristici per ogni parametro per ogni strato omogeneo:
Xk - e + per il caso di grandi fondazioni (kmean dei quaderni) Xk - e + per il caso di piccole fondazioni(klow dei quaderni)
Buon divertimento per le feste ah ah ah
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Guarda che per le feste potrei anche venirti a trovare...... con un salame, sopressa o con altri corpi contundenti... P.s. nel file scaricato aperto con open office mi appiaono forse delgi errori (#nome?)
"laudato si mi signore per sora nostra acqua tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi
Vorlicek Pier - Andrea Phd in applied geology Post doc in hydrogeology vorlicek@libero.it
Le benedizioni di Taylor, Mac Laurin, Student ed altri AA.VV. si posino sulla testa di McKoy. Grazie del rompicapo che ci hai dato per le feste. Adesso per almeno 5 anni non fare più fogli di calcolo, riposati e adagiati godendoti la vita. AUGURISSIMI! a te e famiglia dal discepolo Spirifer
Guarda che per le feste potrei anche venirti a trovare...... con un salame, sopressa o con altri corpi contundenti... P.s. nel file scaricato aperto con open office mi appiaono forse delgi errori (#nome?)
Vorlicek, ti aspetto e ti farò accogliere dal mio maggiordomo, un pitbull di nome leòn (se i corpi contundenti sono commestibili e saporiti può darsi che si accontenti)
L'errore di cui parli appare anche in microsoft excel 2003, che non conteneva la funzione sudent.T.2T di excel 2010, forse questo è il motivo, quando il foglio sarà consolidato lo trasformerò in excel 2003. Un errore che ho notato nelle formule è un z=0.051, l'uno finale ovviamente è spurio.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Io da sempre (entrata in vigore delle ntc) riporto per ogni valore caratteristico un unico valore con una banda di oscillazione "+/-"
Pasionaria, temo che sia una pratica pericolosa, molto pericolosa.
I valori caratteristici Xk+ sono relativi a limitati casi e il progettista potrebbe essere tentato ad utilizzarli per la verifica di capacità portante con enorme sovrastima della resistenza del terreno.
Lo stesso dicasi per i valori inferiori Xk- relativi però ai due casi di fondazioni piccole e grandi, il progettista potrebbe essere tentato di utilizzare i valori per fondazioni grandi al posto di quelli per fondazioni piccole e la colpa sarebbe nostra se non differenziamo i vari casi.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
I valori caratteristici Xk+ sono relativi a limitati casi e il progettista potrebbe essere tentato ad utilizzarli per la verifica di capacità portante con enorme sovrastima della resistenza del terreno.
Lo stesso dicasi per i valori inferiori Xk- relativi però ai due casi di fondazioni piccole e grandi, il progettista potrebbe essere tentato di utilizzare i valori per fondazioni grandi al posto di quelli per fondazioni piccole e la colpa sarebbe nostra se non differenziamo i vari casi.
Forse non si è capito che il modello geotecnico e la relazione geotecnica che lo contiene, già possiede il tipo di fondazione (con carichi vari e la verifica della famosa disequazione), dunque, l'oscillazione è già intesa mirata alla fondazione che si presenta.
Forse non si è capito che il modello geotecnico e la relazione geotecnica che lo contiene, già possiede il tipo di fondazione (con carichi vari e la verifica della famosa disequazione), dunque, l'oscillazione è già intesa mirata alla fondazione che si presenta.
Se nel tuo caso già sono note le dimensioni della fondazione potresti adottare ad esempio Xkm_mean per fondazioni grandi e rigide, ma fornire un intervallo per il valore caratteristico è nella logica del metodo sbagliato e può essere un suicidio.
Ti faccio un esempio, abbiamo 5 dati di phi, 35, 32, 40, 36, 33 per lo spessore d'influenza. Xk_mean risulta essere, in gradi, con il metodo varianza ignota: Xk-=32.2 Xk+=38.2 oppure con il metodo varianza nota: Xk-=32.6 Xk+=37.8 Supponiamo di adottare il secondo metodo. Nel caso della capacità prtante il valore cautelativo è 32.6
Se tu fornisci un intervallo: da 32.6 a 37.8 il progettista potrebbe adottare, se gli fa comodo, 37.8 e progettare in forte mancanza di sicurezza. Qualunque valore maggiore di 32.6 è comunque anticautelativo nelal nostra situazione.
Inoltre, la logica dei valori caratteristici è che si tratta di valori puntuali che caratterizzano in maniera cautelativa la molteplicità dei dati possibili.
Il caso di fondazioni note ci fa risparmiare tempo, ma a volte non è noto a priori il tipo di fondazione, oppure le dimensioni possibili sono varie e non è chiaro se siamo in condizione di compensazione o meno delel fluttuazioni statistiche, oppure il progettista desidera ottimizzare le dimensioni... La responsabilità della scelta è del progettista, sentito anche il nostro parere eventualmente. Fornire un intervallo al progettista non ha senso per i motivi esposti. Fornire tutta la gamma dei valori caratteristici è necessario in mancanza diprecisazioni sulle fondazioni, spiegandone chiaramente le condizioni d'uso secondo le fonti di letteratura. Se odiamo lavorare il doppio o il quadruplo, facciamoci inviare una comunicazione ufficiale dal progettista su quali valori caratteristici calcolare (o adottare).
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)