In altre parole hanno visto dai dati di campagna rilevati analizando le strutture mesoscopiche (in affioramento), mostrano un netto accorciamento in direzione N-S, correlabile ad una forza compressiva N-S. Pertanto le linee di forza sono orientate in direzione N-S.
Questa è l'analisi delle strutture litosferiche. Questa analisi dovrebbe rispecchiare le ipotesi del motore astenosferico, perchè la tua ipotesi riguarda proprio il meccanismo della tettonica. Anche l'astenosfera deve essersi mossa in senso N-S oppure all'incirca in quella direzione, portando l'India alla collisione. Per risucchio o per spinta??? anche questa è una ipotesi.
Ti ho mostrato un quadrante a
SW SE dove la litosfera viene aspirata e compressa. Lì la litosfera viene compressa ed allungata. Poi viene trasportata per 1/4 di giro dal vortice e quindi fluisce verso W e la trovi compressa N-S.
Il Tibet che non è altro che la traccia litosferica compressa dal vortice, si viene a trovare in coda al vortice che viaggia verso E. La turbolenza che sta occupando tende a richiudersi in senso N-S e questo contribuisce a determinare i tuoi ritrovamenti. A peggiorare le cose per il fronte S, cioè l'Himalaya, contribuisce la torsione a cui tutto il Tibet è sottoposto, dalla rotazione antioraria del vortice. Il Tibet tende anche ad allungarsi a causa del risucchio della depressione creata dalla scia del vortice stesso.
Le linee che ho disegnato non sono precise, fatico a trovare il centro del vortice perchè si sposta ed a S ci sono delle compressioni affiancate a delle distensioni che me lo fanno pensare. Farò un altro disegno....
La trascorrenza a N dell'Egeo si apre? Il bordo interno piega verso S? Rispondimi a questa, please....
