- Il vortice gira in senso antiorario ed ingoia materiale.
- Il vortice affonda in profondità ed è quindi trascinato come un aquilone dagli strati sottostanti più veloci verso Est.
- La catena himalayana è la "firma" del passaggio del centro del vortice dove la compressione massima esercitata dal risucchio ammassa litosfera e la eleva.
- La catena himalayana oltre ad essere la traccia del centro geometrico segna il confine tra il materiale che tenta, girando in senso antiorario, di ricoprire il vortice stesso e la zona in cui il materiale finisce direttamente in profondità.
- Il vortice può essere diviso in 2 zone, quindi: il semicerchio N, ed il semicerchio S. Il semicerchio N, girando in senso antiorario, è quello che determina gran parte della traiettoria curva espressa dalla catena dell'Himalaya. Questo perchè il quadrante Est, in superficie si scontra con la litosfera che comprime, solleva e ruota verso NW. (il vortice è più veloce verso est della litosfera)
- il semicerchio Sud inabissa direttamente materiale
- L'avanzamento del vortice verso Est determina una "cella" ellittica, chiaramente visibile, all'esterno della quale i flussi astenosferici hanno moto relativo verso W.
- L'avanzamento verso Est, e la torsione verso S della "scia", producono una zona di depressione ad W che si va a colmare in parte (quella a N dell'Himalaya) dalla litosfera compressa dal quadrante N.
- Una parte della depressione viene colmata da una risalita astenosferica che forma la depressione dello Xinjang (rotazione oraria).
- In coda a questa ce nè un'altra, che forma una specie di pallino attaccato all'estremo W, ma a rotazione antioraria, sede di un altro inabissamento (prevalentemente litosferico) di materiale dovuto alla depressione della "scia" evidenziato dai terremoti profondi.
- La rotazione del vortice produce anche la torsione di tutta la litosfera ammassata e fluita ad W, in senso antiorario, in modo da far collidere l'onda di ritorno antioraria che tende a richiudersi sopra il vortice e la zona che alimenta direttamente il semicerchio S, in cui ho già descritto il principale inabissamento di materiale.
- Lo scontro tra queste 2 zone di pressione determina l'innalzamento della catena himalayana.
- La compressione NS lungo la catena himalayana aumenta progressivamente da W ad E a causa del risucchio verso E operato dal vortice e la torsione verso S, per poi decrescere a causa del cambiamento di direzione del risucchio (sempre più verso il basso) in prossimità del centro del vortice. Il culmine è rappresentato dall'Everest.
- La torsione innescata dal vortice a danno di tutto il Tibet è visibile in una lunga trascorrenza che scorre a SW in coda al Tibet (linea verde).
- Il transito del vortice in prossimità del Deccan potrebbe aver spaccato (con il risucchio e la curvatura del risucchio) la litosfera rigida e fatto fuoriuscire il LIP relativo.
- Se, come penso, la scia fresca delle hawaii, rappresenta l'età di questo vortice, allora ad 1/3 dovrebbe aver spaccato il Deccan.
- La piega (verso S) che sembra intraprendere la scia delle Hawaii dovrebbe essere determinata dalla pressione/risucchio del vortice in direzione NE, che quindi sta ruotando TUTTA la placca pacifica, come già successo in precedenza con i suoi predecessori.
E' un mostro d'energia. Influenza tutta la tettonica del pianeta.
Il disegno dovrebbe essere superfluo.... il Tibet è lì.
