Inizio a dire a tutti i lettori:

BUON NATALE!!! anche se è già passato, e rinnovo i migliori auguri di BUON ANNO!!!

Mi congratulo con Pierlo. Complimenti veramente perchè il tuo stile è basato sul confronto, perchè motivi le tue idee fornendo dati.

Quote:
Un punto veramente debole della subduzione è proprio lo slab-pull


Parlando in mode generale, sono i dati sismici (la distribuzione degli ipocentri e i dati gravimentrici oltre a quelli magnetici di fondo oceanico che hanno definito le zone di subduzione. La struttura Arco-Fossa è stata individuata da molto tempo di dati gravimetrici (ne ho parlato anche per quello che riguarda la mia interpretazione delle anomalie di gravita del Tibet) che associati alla registrazione di terremoti con ipocentri che si concentrano secondo un piano, hanno portato ad un modello di subduzione dove una piastra scorre sotto l'altra. I terremoti sono la risposta fragile, quindi la presenza di terremoti (tettonici e non magmatici) profondi deve essere imputata ad una zona più rigida, marcata anche dalle anomalie nella Vp (vedi arco calabro peloritano di cui abbiamo discusso in precedenza).

ESistono queste aree di subduzione, i dati lo dimostrano... io non so cosa farti vedere se non i dati a nostra disposizione...

Il modello delle onde e del vortice potrebbe anche essere corretto, ma come ti ho detto deve esserci corrispondenza tra strutture tettoniche alla superficie terrestre (e quindi misurabili) e il modello da te proposto. Fino a quando questo non accade, bisogna aggiustare il modello. Il ragionmento che fai è molto di tipo geografico più che tettonico.


Paolo